Il Tribunale condanna la Gestline al pagamento di 100mila euro

Potrebbe interessarti...

119 risposte

  1. ernesto scrive:

    anche io…….. Anche io, come credo molte altre persone sono stato "contattato" dalla Gestline per presunti pagamenti non effettuati (alcuni di essi con notifiche mai avvenute).Ho ricevuto a metà Agosto una cartella esattoriale( tra l’ altro in semplice busta con francobollo in pieno Agosto!!!) che mi intimava di pagare la cifra di 1500 Euro!!! per presunti pagamenti non effettuati in passato e lievitati in maniera esorbitante. Vorrei se possibile sapere come mi devo comportare nei confronti di questi strozzinatori con licenza. Grazie

  2. raffaele iacovelli scrive:

    la mia casa all asta ho fatto ricorso all agenzia delle entrate per un mancato pagamento irpef di cui non ne ero a conoscenza e non ho potuto riscontrare perchè il commercialista incaricato è defunto ma suddetto ricorso sembra non essere mai pervenuto alla gestline che in circa 2 anni mi ha pignorato l’immobile con conseguente vendita all’asta da me bloccata versando un quinto del debito in attesa di udienza per dilazionare il restante pur non avendo i mezzi visto che le modalità di pagamento sono a dir poco assurde per il mio reddito di pensionato sarò quindi espropriato della mia unica casa .vi prego di aiutarmi anche nella risposta sollecita

  3. Elisabetta scrive:

    Nessuna risposta Appena ho letto l’articolo, che risulta molto interessante a prima vista, ho subito inviato una richiesta di consulenza tramite il modulo dei contatti del sito. Non ho ancora ricevuto una risposta xò. :'( Capisco che sarete molto occupati ma almeno rispondere con 4 righe…

  4. Filippo scrive:

    Stessa situazione …anche la mia casa all’asta. Come bisogna comportarsi prima che sia troppo tardi?

  5. Paolo scrive:

    GestLine Comuni, Vigili, GestLine: una bella associazione a delinquere legalizzata, quando va bene rubano soldi ai cittadini, quando i cittadini i soldi non li hanno cominciano con le minacce ed i tassi da usura su fantomatiche multe e sanzioni che non sono mai stati buoni a gestire e ad incassare o forse conveniva non riscuotere per addebitare poi sui malcapitati cittadini tassi di mora degni dei piu’ squallidi usurai. Ho preso molte multe, non tutte giuste ma i comuni si sa ormai e’ una regola, devono far cassa alle nostre spalle. Dico meglio, i miei figli a mia insaputa, con mezzi a me intestati, hanno preso molte multe negli anni passati, ora mi ritrovo la cifra delle multe decuplicata con una bella ipoteca sulla casa. Mi domando se ci siamo: il mio Comune al quale do fior di migliaia di Euro ogni anno, per una manciata di multe di divieto di sosta mi porta via la casa?????? Mi domando veramente se ci siamo. E soprattutto mi domando dove andremo a finire. Occorre immediatamente un intervento da parte del Governo che ridimensioni Comuni e GestLine. Grazie e cordiali saluti.

  6. sergio scrive:

    cartelle pazze Anche io,come tanti altri sono stato contattato dalla Gestline,per presunto pagamento non effettuato del 1994.Ho ricevuto una notifica di pagamento di un bollo auto il 06/10/2005 di euro 28,31 con interessi di mora di euro 24,05 esanzioni pecuniarie di euro 10,31.Con tutte le spese,diritti di notifica e compensi di riscossione coattiva siamo arrivati ad un totale di euro 74,28.Nonchè ad un mese dalla prima notifica arriva una lettera di preavviso di iscriziona del fermo amministrativo.Da allora il debito è passato da euro 74,28 a 109,52,e con l’obbligo di provvedere al saldo entro 20 giorni, altrimenti il veicolo sarebbe stato sottoposto a fermo amministrativo.Quindi sono stato cotretto al pagamento immediato,perchè essendo operaio il veicolo è un bene di prima necessità.Allora mi domando se tutto questo è normale e chiedo se è possibile avere un risarcimento.P.S.Premetto che secondo loro la prima notifica è stata effettuata il 08/04/1999 e che io non ho MAI ricevuto.Grazie e chiedo se sia possibile avere una risposta.Cordiali saluti.

  7. pellegrino scrive:

    siamo sudditi,o cittadini ? Chi fermerà la "la banda" Gestline dai sorprusi,contro i cittadini?Sono uno dei tanti mal capitati,nella rete gestline,con l’ipoteca sul mio appartamento.Per delle cartelle mai notificate.

  8. Lino scrive:

    IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI Non mi dilungo sui fatti. Sono noti a tutti e ben riportati anche da questo sito e dagli ottimi commenti delle tante vittime di una banda di malfattori, compiaciuta di vessare i cittadini. E’ proprio su questo punto che vorri soffermarmi. Il degrado etico-morale nel quale è precipitato il paese trova facile alimento proprio in quei segmenti di cittadini che, loro malgrado, a volte, diventano complici delle nefandezze della politica e non hanno la forza di ribellarsi. Anzi, con un adeguamento comportamentale che è ghiotta materia per la psicanalisi, si trasformano in compiaciuti aguzzini. La letteratura mondiale offre magistrali affreschi di siffatti squallidi comportamenti e, purtroppo, anche la storia. Che dire? E’ lecito prendere a calci nel sedere il funzionario che offende il cittadino che chiede, civilmente e cortesemnte, delle spiegazioni? Fino a che punto è doveroso rispettare l’obbligo "civile" che impone di non scendere mai al livello del degrado altrui e di non accettare le provocazioni dei miserabondi omuncoli che hanno bisogno, quotidianamente, di un alibi per non suicidarsi e lo trovano esercitando l’effimero potere di far soffrire inermi cittadini? Fino a che punto è doveroso patir gli umani supplizi e rinunciare a levarsi in armi per, combattendo, disperderli? Io penso che la misura sia colma…

  9. marco scrive:

    gest line la cosa migliore das fare alla gest line e di rapinarla…………….

  10. mirco scrive:

    Domande 1-Chi controlla l’operato della Gestline nei confronti degli onesti utenti? 2-Le leggi dello stato sono state fatte per proteggere il cittadino oppure privarlo con la frode dei suoi averi? 3-Perché non si mettono sotto pignoramento i beni immobiliari dei direttori della Gestline e della classe governativa, tutti hanno un cadavere nell’armadio ? 4-Perchè non vengono effettuati i controlli sugli abusi fiscali svolti dalle banche sui mutui stipulati dai cittadini anzichè mettere in moto atti vessatori e intimidatori legalizzati ed aventi come un unico scopo è quello di colpire lo strato sociale più debole. 5-Stando alle leggi dello stato che autorizzano la Gestline alla riscosione dei tributi a mezzo della forza e la prepotenza (come dimostratosi in numerose occasioni ), leggi per’altro utilizzati nel punire la mafia tipo sequestro beni e pignoramento immobili, si può dedurre che il cittadino, nell’ottica di come vengono interpretati ed applicati tali leggi dalla Gestline, un pericoloso mafioso.

  11. mirco scrive:

    riflessione Il mobbing ,in breve, e’ quella condotta vessatoria,denigratoria e discriminatoria messa in essere da una o più persone (società)avente lo scopo di eliminare e/o punire un soggetto causandoli danno esistenziale e morale nonchè lesione dell’integrità psicofisica. Il mobbing nelle forme gravi è perseguibile d’ufficio e sono previsti leggi sia in ambito penale che civili. Tale condotta rispecchia perfettamente la modalità di riscossione dei tributi esercitata dalla Società Gestline per conto dello stato. da quanto soprariportato si evince un completo disaccordo tra le leggi dello stato, da una parte protegge il cittadino dagli effetti del mobbing e dall’altra autoriza delle società a mezzo di leggi di personale interpretazione, di metter in atto condotte vessatorie ingiustificate volte a terrorizzare i cittadini e di creare uno stato di panico collettivo che porterebbe ad una completa sfiducia nella legislazione e la formulazione di ricorsi per lesioni personali ed esistenziali contro lo stato se non interviene in tempo per impedire tali modalità.

  12. mario scrive:

    sono daccordo con tutti questi Amici Certamente questi tipi della Gestline,sono proprio dei veri vagabondi,approfittatori della povera gente, non attenti ai valori delle famiglie,che con sudore si son fatto una dimora dove vivere, per così campare e continuare a pagare tutte quelle tasse dirette ed indirette che la stato chiede, come usurpatore del popolo. Prima o poi il Dio gli farà pagare tutte queste malefatte. Poi come possono pretendere da una multa, già cara ed inevitabile, fartela pagare per tre, quattro volte di più. Sono degli stronzi Vigili in agguato, comune insaziabili e spendaccioni,poi vai con Gest line o altri a minacciare la pace delle famiglie che lavorano tutto l’anno per mangiare e pagare questa gente che specula e non produce nulla. Che storie sono queste. Noi Popolo ci dobbiamo ribellare ci devono trattare bene e non ci devono rompere tanto i coglioni. Abbiamo il diritto di vivere in pace e col giusto da pagare

  13. ciro scrive:

    gestline spa a questo punto bisogna fare la rivoluzione andare a roma tutti i cittadini colpiti da gestline .s.p.a esurpatori

  14. Massimo scrive:

    Procedimenti immobiliari Sono anch’io stato colpito da questo infausto evento. Ho oltretutto letto sul sole 24 ore di ieri mercoledì 3 Maggio un’articolo firmato dal giornalista Antonio Criscione che ha raccolto varie testimonianze dove si dice che non ci sono abusi! Resta il fatto che non ci si rende conto dello stress psicologico, del disagio sociale che crea questo strumento. E da qui tutto quello che ne consegue: rateizzazioni che per noi sono per un massimo di 5 anni, quando invece ad altri (squadre di calcio) sono per 23 anni. Sanzioni, interessi di mora che sono da strozzinaggio. La costituzione stessa ci protegge. Una proposta che vi faccio è quella di raccogliere le firme necessarie per una proposta di legge. Se non erro ne dovrebbero bastare 50.000 e vi posso assicurare che passiamo i 150.000.

  15. ciccio formaggio scrive:

    Colpa degli esattori? Invece di lamentarvi pagate le tasse! Gli esattori non si inventano i tributi, hanno solo il compito e dovere di riscuotere. Prendetevela con gli Enti che sbagliano. Le cartelle pazze le manda l’Ufficio delle imposte non l’esattore!!! E non fatevi abbindolare da falsi profeti (vedi Angelo pisani) che con la scusa di promesse (cacceremo la Gestline???) a dir poco fantascientifiche, si accapparra nuovi clienti per il suo studio legale dove chiede salate parcelle per "interessarsi" di pratiche della Gestline…..Ah poveri consumatori..!!! Angelo Pisani sei la Wanna Marchi della Gestline. Speriamo che anche Tu ti becchi 10 anni. E come si dice a Napoli.." Arapite l’uocchie" …….

  16. TERESA scrive:

    DOVE VANNO I SOLDI ? IO NON RIESCO A CAPIRE SE SONO GLI ENTI "CREDITORI" (COMUNI E/O PROVINCE) O LA GESTLINE GLI AUTORI DI QUESTE RAPINE SENZA ARMA. COME SI FARE UN FERMO AMM.VO DI UN AUTO, IN PIù CHIEDERE UN PAGAMENTO DI 555 EURO CIRCA PER ICI ANNO 1996 SE LA CASA L’HO COMPRATA NEL 98????????

  17. Emanuele Carignani scrive:

    Improprio peso psicologico Non conoscevo la gravità di questa realtà, siamo trattati da mafiosi o delinquenti, anzi di più, ai truffatori, agli esponenti della finanza creativa (così chiamano il falso in bilancio oggi in italia)non sequestrano quasi mai niente, solo ammende che proporzionate alle loro lucrose attività sono sempre piccole. Viceversa esiste la minaccia che ad un vecchietto che magari è diventato in quarant’anni padrone del suo bilocale qlielo sequestrino per un errore del commercialista (se ne ha uno.) Vergogna, questa non è tutela del cittadino, è mettere i lupi nel recinto delle pecore. Ma attenzione, se si ricorre al sopruso per le proprie ragioni, bisogna essere consci che esistono vari livelli di sopruso, la disperazione rende feroci: hai mai visto che l’agnello mangi il lupo?

  18. enrico scrive:

    VERGOGNATEVI GESTLINE! Mobbing di stato bello e buono! Gente che diventa multimilionaria con l’appalto della Gestline alla faccia di gente che per una multa si vede sequestrare tutto! MALEDETTI! Bisogna manifestare , raccogliere firme ,anche qui al nord contro questa maledetta Organizzazione a delinquere finalizzata alla frode del cittadino e alla sua persecuzione morale

  19. carmine scrive:

    informazioni? Ho ricevuto una nota dalla gestline in data 22 aprile u.s., avente ad oggetto eccedenze versamenti effettuati. Ho provato in vari orari e in vari giorni al numero verde segnalata dalla gestline per avere notizie, su che cosa avessi versato in più, ma non sono stato capace di mettermi in contatto. sono andato al centro Gestline più vicino, non mi sono potuto nemmeno avvicinare. ho provato a mandare un’email, manco a provarci: impossibile!

  20. monica eymann scrive:

    mentre si raccolgono le firme… Fate opposizione! la causale più frequente delle notifiche della gestline riguarda antiche multe, di solito comunicate senza gli estremi necessari per identificare la multa in questione. Fate opposizione! Esistono dei precedenti in cui si è vinta la causa!

  21. antonio scrive:

    gestline Ho ricevuto una lettera dove si ipotecava la mia abitazione da parte della Gestline, a dir loro non avevo pagato alcuni contributi, dopo una piccola ricerca riscontravo che erano stati effettuati quattro pagamenti a due a due di pari importo ed in due date diverse, praticamente l’ elaboratore ne aveva letta una per volta quindi per loro ero moroso del 50%. Verificato che il disguido era il loro oggi mi chiedo accertato il tutto chi paga 300.00 Euro per eliminare l’ ipoteca??? MMAA??????

  22. roberto scrive:

    PREPARO TANICA DI BENZINA Ho l’avviso di fermo amministrativo per la mia auto che uso come strumento di lavoro essendo Artigiano con ditta individuale e unico lavoratore, ho la casa acquistata dopo 20 anni di mutuo, con l’ipoteca e in attesa della vendita all’asta: CREDO CHE MI RESTA SOLO DA DARMI FUOCO DENTRO GLI UFFICI DELLA GESTLINE!!!!!!! Roberto

  23. venuti giorgio scrive:

    ribellione NON ESISTONO COMMENTI….PER QUESTE GRAVISSIME COSE!!!!!VOLEVO SOLO DIRE CHE IN QUALITA’DI INNUMEREVOLE VITTIMA DI QUESTI PORCI USURAI SONO PRONTO PER UNA EVENTUALE ORGANIZAZZIONE ANTI GEST LINE!!!!!!!!!SOMMOSSE….E QUANTO NE CONSEGUE…..GRAZIE!!!!

  24. venuti giorgio scrive:

    ribellione NON ESISTONO COMMENTI….PER QUESTE GRAVISSIME COSE!!!!!VOLEVO SOLO DIRE CHE IN QUALITA’DI INNUMEREVOLE VITTIMA DI QUESTI PORCI USURAI SONO PRONTO PER UNA EVENTUALE ORGANIZAZZIONE ANTI GEST LINE!!!!!!!!!SOMMOSSE….E QUANTO NE CONSEGUE…..GRAZIE!!!!

  25. venuti giorgio scrive:

    NON HO PAROLE NON ESISTONO COMMENTI….PER QUESTE GRAVISSIME COSE!!!!!VOLEVO SOLO DIRE CHE IN QUALITA’DI INNUMEREVOLE VITTIMA DI QUESTI PORCI USURAI SONO PRONTO PER UNA EVENTUALE ORGANIZAZZIONE ANTI GEST LINE!!!!!!!!!SOMMOSSE….E QUANTO NE CONSEGUE…..GRAZIE!!!!

  26. venuti giorgio scrive:

    NON HO PAROLE NON ESISTONO COMMENTI….PER QUESTE GRAVISSIME COSE!!!!!VOLEVO SOLO DIRE CHE IN QUALITA’DI INNUMEREVOLE VITTIMA DI QUESTI PORCI USURAI SONO PRONTO PER UNA EVENTUALE ORGANIZAZZIONE ANTI GEST LINE!!!!!!!!!SOMMOSSE….E QUANTO NE CONSEGUE…..GRAZIE!!!!

  27. venuti giorgio scrive:

    NON HO PAROLE NON ESISTONO COMMENTI….PER QUESTE GRAVISSIME COSE!!!!!VOLEVO SOLO DIRE CHE IN QUALITA’DI INNUMEREVOLE VITTIMA DI QUESTI PORCI USURAI SONO PRONTO PER UNA EVENTUALE ORGANIZAZZIONE ANTI GEST LINE!!!!!!!!!SOMMOSSE….E QUANTO NE CONSEGUE…..GRAZIE!!!!

  28. francesco scrive:

    operaio la gestline non e altro che il banco san paolo circa 4 giorni fa mie arrivata la notifica di un sequeestro della mia auto per una multa avuta nel comune di vechiano pisa nel 1990 tra cui non avevo neppure un auto in quel periodo mi sono messo subito in contatto con questo comune persone gentilissime e aprando che io non avevo mai avuto multe da quel comune che la gestline usa codesto comune per trufare la gente loro gia sono in causa solo questo era l inizio cercando di capire cosa stava sucedendomi sono trovato circa 20 mila euro di multe tramite la gestline di una moto che no ho mai posseduta intestata ha un altra persona ma le multe ame che riguardano il periodo 2000 2003 tra cui nel comune di napoli che io non ci metto piede dal 1995 sono andato al pra e sta moto nel publico registro risultava ha una persona abitante a napoli ma pero alla motorizazione dove la gestline prende nominativi era intestata a me fatto strano che se presa sta briga dimetere i miei dati nella motorizazione che io posso dimostrare che sia il giorno della messa dei dati che anche in tutti queli che avevano violato codice della strada era al lavoro per una della piu grosse multinazionali e la timbra e eletronica cosi manno consigliato di denunziare comune di napoli gestline per estorzione alla procura della republica cosa gia fatto e anche ignoti per capire chi a messo i dati nella motorizazione solo per le multe non e che propiola gestline sia diventata una asociazione a delinquere Da sempre, forse già dagli anni settanta, i vari rapporti politico-camorristici consistevano in scambi di favori, in consulenze e aiuti politici per avvicinare talvolta il curatore, o il giudice, e mettere a disposizione del rappresentante camorrista della zona questo tipo di favore. Mi ricordo che quello delle aste fallimentari è stato sempre uno dei profitti illeciti. (…) Si curava, nel tempo di qualche anno, tutta la vicenda delle aste pubbliche, finché non si portava quel bene ad un determinato prezzo e poi lo acquisivano ad un prezzo basso. (…) Questo controllo a Napoli e a Roma continua ancora adesso. (…) C’è una intesa con diversi elementi, oltre che magistrati, credo anche una cerchia di professionisti, qualche cancelliere compiacente e avvocati che vivono di questo. A Napoli come a Roma». Così parlò Pasquale Galasso, il superboss pentito della camorra, rispondendo nel 1993 alle domande di Luciano Violante, all’epoca presidente della commissione parlamentare antimafia. Dopo 16 anni lo scenario ritorna in maniera impressionante. Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle partenopee hanno portato alla luce l’intreccio fra esponenti del clan Misso ed alcuni funzionari dell’ex Banco di Napoli per controllare il fiorente mercato illecito dei gioielli affidati al Monte dei Pegni dell’Istituto e finiti poi in aste truccate dal clan. Episodi che la dicono lunga sulle infiltrazioni della malavita organizzata nell’intero settore delle aste fallimentari, e non solo a Napoli.

  29. francesco scrive:

    Gest Line: la vera storia degli esattori partenopei Perché si pagano tremila miliardi per acquistare un bene che pochi mesi prima era stato valutato circa sessanta? E come ci si potrà rifare in seguito del “salasso”? Sta forse nella risposta – mai fornita – a questi elementari quesiti il “segreto” della Gest Line, la sigla partenopea di riscossione crediti che ha messo in ginocchio i contribuenti italiani. L ‘ipoteca arriva per posta prioritaria. Nemmeno il disturbo di una raccomandata. Così ci si può ritrovare, senza nemmeno saperlo, esposti al rischio di perdere la casa per una cartella esattoriale magari vecchia di anni e di piccolo importo. E’ successo, per fare un solo esempio, a quattro cittadini partenopei che, ritenendosi vittime di “ipoteche pazze”, avevano presentato ricorso in tribunale contro la Gest Line, la società che gestisce l’esazione tributi in mezza Italia, che non aveva nemmeno notificato gli avvisi di mora. A dicembre scorso il giudice di pace Renato Marzano ha dato ragione ai quattro “tartassati”, difesi dal civilista Angelo Pisani, aprendo di fatto la strada a migliaia di analoghi ricorsi che letteralmente intasano, in diverse parti della penisola, tribunali, studi legali ed associazioni dei consumatori. Un repertorio di vicende grottesche, allucinanti, costellato di ipoteche, vendite all’asta, pignoramenti presso terzi seguiti senza preamboli ai danni di professionisti o commercianti, che vedono così deteriorarsi anche la propria immagine, magari per una multa automobilistica neppure notificata. Questo il racconto di numerose “vittime” e delle decine di avvocati al lavoro in numerose città italiane per contestare l’operato della Gest Line. Nelle scorse settimane la società – fondata a Napoli ma titolare di convenzione per la riscossione tributi con i comuni di città come Genova, Padova, Bologna, Vicenza e Venezia, per fare solo alcuni esempi – ha ufficialmente presentato e distribuito un dettagliato “Vademecum dell’utente”, in cui prospetta quelle stesse regole (a cominciare dalla impossibilità di porre all’asta beni immobili per presunti crediti inferiori agli ottomila euro) che secondo gli avvocati dei consumatori sarebbero state finora più volte violate dalla stessa società. Doyou remember Atlanta? «Cosa giustifica tanta fretta in un’impresa che, per il delicato rapporto di convenzione con le amministrazioni comunali, dovrebbe invece agire con estrema cautela, soprattutto nelle procedure esecutive?», è la domanda che rimbalza fra non pochi addetti ai lavori. «La sensazione – dice un civilista che ha seguito decine di pratiche – è che si stia cercando di accumulare ingenti quantità di denaro, quasi come se si dovesse rientrare in un grosso credito». Un’ipotesi da fantascienza? Forse. Ma anche una pista che alcuni elementi inducono a percorrere e a verificare. Per farlo, dobbiamo partire da un’altra domanda, semplice, ma che nessuno fin qui sembra essersi posto fino in fondo: perché il San Paolo di Torino (azionista unico della Gest Line) a fine anni novanta sborsa la bella cifra di tremila miliardi di lire per acquistare il pacchetto del defunto Banco di Napoli dalla Banca Nazionale del Lavoro, che pochi mesi prima lo aveva rilevato, in cordata con l’INA, per appena 61 miliardi? Cosa scattò nei torinesi, un attacco di smisurata filantropia o la sindrome da Totò e la fontana di Trevi, per giungere a pagare una plusvalenza da capogiro, ben 2.939 miliardi di vecchie lire? O meglio: quali accordi politico-finanziari poterono indurre il San Paolo a salvare una BNL che era ormai sull’orlo del baratro? Qualcosa, su quel baratro, l’aveva ricordata l’ex manager Unipol Giovanni Consorte prima di finire al centro della bufera giudiziaria: «BNL – aveva detto – era la banca sbagliata per questo salto di qualità. Troppo cruciale per certi poteri, troppi scheletri nell’armadio». Di quegli scheletri, in qualche modo, bisognava che l’Italia si liberasse. 4 agosto 1989. L’Fbi perquisisce la sede di Atlanta della Banca Nazionale del Lavoro e porta alla luce uno scoperto pari ad oltre duemila milioni di dollari pagati ad industrie belliche per fornire armi all’Iraq di Saddam Hussein durante la guerra contro l’Iran, nemico numero uno degli Stati Uniti. L’alleato Italia aveva provveduto con le risorse economiche dei cittadini a finanziare quel conflitto per ridurre la potenza di Khomeini e dei suoi, attraverso il dittatore iracheno. Nel 1991 per quelle forniture illecite di armi vengono condannati dal tribunale di Brescia sette amministratori della Valsella, la multinazionale italiane delle mine anti-uomo. Su tutta la vicenda cala una trama di depistaggi e affossamenti, sul piano politico e su quello giudiziario. Ma non su quello economico. A metà anni novanta il buco nelle casse BNL è una voragine. Il bilancio 1997 si era chiuso con perdite per 2.865 miliardi, «mentre – scriveva il deputato di An Sergio Cola in un’interrogazione al ministro del Tesoro – troverebbe fondamento la preoccupazione che il reale bilancio della Bnl possa nascondere una verità molto più grave». A quel punto, mentre si profilano tagli da ben 6.000 esuberi tra le fila del personale per tamponare il disavanzo, la BNL acquista il Banco di Napoli. «I casi probabilmente – commentano attenti osservatori – erano solo due: o la BNL falliva, col rischio di portare a galla tutti gli scheletri dell’operazione Atlanta, oppure bisognava trovare almeno duemila miliardi per un salvataggio in extremis». San Paolo salva tutti L’11 giugno del 1997 l’allora ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi sottoscrive il contratto con cui viene ceduto per appena 61 miliardi di lire il 60 per cento del capitale Banco Napoli alla cordata INA-BNL. Formalmente la cessione è avvenuta attraverso un’asta competitiva. «La Rotschild, advisor del Tesoro per l’operazione – si legge nel documento ufficiale del ministero – anche in considerazione dell’impegno di INA e BNL ad effettuare aumenti di capitale del Banco per circa 1.300 miliardi». Come avrebbe potuto l’esangue Nazionale del Lavoro rispettare quell’impegno? Non ci fu bisogno di alcuna risposta: grazie al “provvidenziale” intervento del San Paolo IMI, le casse BNL sforacchiate dal caso Atlanta furono rimpinguate con migliaia di miliardi freschi. Il 2 maggio del 2000 il presidente BNL Luigi Abete distribuisce “miracolosi” dividendi ai suoi azionisti (114 lire per azione ordinaria e 154 per azione risparmio) grazie a quel florido bilancio 1999 che aveva visto la realizzazione di «significative plusvalenze», tra cui in primis «la partecipazione nel Banco di Napoli». Chi erano, in quel periodo, i “fortunatissimi” azionisti BNL? Il manager Diego Della Valle, il Monte Paschi di Siena, le Generali e, con una quota del 14,72 per cento, il Banco Bilbao y Vizcaya Argentaria (BBVA), vale a dire il secondo istituto di credito spagnolo e il nono in Europa, in forte odor di Opus Dei. Lo stesso istituto che risulta ai primi posti nel vecchio continente come finanziatore delle esportazioni di armi. Insomma, la stratosferica supervalutazione del Banco Napoli elargita dal San Paolo IMI andò ad arricchire il principale azionista BNL, cioé il Banco di Bilbao. La stessa banca che cinque anni dopo, a dicembre 2005, sarà protagonista di una nuova scalata alla Nazionale del Lavoro: una vicenda finita al centro di indagini della magistratura per il coinvolgimento di Unipol e che è costata la poltrona più alta di via Nazionale ad Antonio Fazio. Il punto è: che ci aveva guadagnato, da tutta quella operazione, il San Paolo? Cosa ottenne in cambio dei tremila miliardi, a parte un Banco di Napoli che solo pochi mesi prima era stato valutato 61 miliardi? Difficile poter ricostruire nei dettagli il retroscena politico e finanziario sotteso a quelle manovre. Resta però il fatto che i nomi di alcuni fra i protagonisti ricorrono negli elenchi di Bilderberg, la corazzata transnazionale di economisti (e non solo) che fin dagli anni settanta organizza summit supersegreti fra coloro che reggono le leve del potere economico nel mondo. In prima fila, tra i fondatori, la famiglia Agnelli – cui fa capo il San Paolo – e il gruppo Rotschild, che fu l’advisor per la svendita del Banco di Napoli alla BNL. 17 dicembre 2001. Alla Camera di Commercio di Napoli viene iscritta la Gest Line, “società per azioni con un unico socio (il San Paolo IMI spa, ndr)”, che parte dalla sede di via Roberto Bracco 20 – nel cuore della city partenopea – con un capitale versato di 3.422.500 euro. Rappresentante ufficiale dell’impresa, nonché delegato al ritiro dei tre decimi, è l’avvocato napoletano Ezio Palmarini, 69 anni, per decenni al timone della società di leasing targate Banconapoli (un arcipelago di BN Commercio e Finanza, finite poi nell’orbita del Gruppo Cassa di Risparmio di Ferrara), nominato a maggio 2004 vicepresidente del cda Gest Line. Numero uno è il vicentino Andrea Rigoni, cinquantenne, residente a Roma in via del Giordano, che succede al bolognese doc Gianguido Sacchi Morisani. A Rigoni, Sacchi Morisani e Palmarini la banca di casa Agnelli potrebbe aver affidato il compito di riequilibrare, il più in fretta possibile, le sorti finanziarie dell’istituto torinese dopo la supervalutazione del Banco di Napoli. Le convenzioni con i comuni – a cominciare da quello partenopeo – per l’esazione dei tributi, hanno fatto il resto. E questo spiegherebbe anche la frettolosa disinvoltura delle procedure di esecuzione, con immobili messi all’asta per debiti da poche migliaia di euro «e per giunta – sottolinea Angelo Pisani – al valore catastale». Il calvario per milioni di contribuenti comincia a dicembre 2003 quando, dopo la stipula delle concessioni, viene ufficialmente battezzata con un trionfale annuncio la “creatura” nata dalle strane nozze fra Napoli e Torino: «E’ attiva dal 1 ottobre, con il nome di Gest Line – si legge nel comunicato – la nuova società per il business riscossioni del Gruppo Sanpaolo IMI, che opera sul territorio con nove concessioni nel nord est, nel centro nord, in Liguria ed in Campania, per un bacino complessivo di circa 8 milioni di abitanti». «Le nuove opportunità offerte dai processi in atto di decentramento fiscale e di federalismo – promettono – unite alla qualità del servizio offerto agli enti locali e, in generale, alle istituzioni del territorio, permetteranno alla società di sviluppare un nuovo modello di business, facendo di Gest Line un operatore di riferimento sul mercato». Parole che oggi suonano a migliaia di cittadini come un’autentica beffa. «La Gest Line – rincara la dose Paolo Carotenuto della associazione Mezzogiorno Europeo – sfugge anche alle normali procedure esecutive che seguono un iter standardizzato, dall’accertamento del debito alla valutazione dell’immobile attraverso perizia, fino alla vendita ed all’assegnazione all’esattoria. La Gest Line, infatti, procede all’immediata fissazione della data di vendita per il recupero dell’importo del presunto debito, senza alcuna fase di valutazione dell’immobile. E’ per questa ragione che è stato possibile bandire appartamenti di tre vani a Casoria con base d’asta di 14 mila euro, a Bagnoli di 40 mila, per arrivare a un immobile di sei vani di via Chiaia venduto con una base d’asta da 260 mila euro». Senza contare il fatto che l’elevatissimo numero di ricorsi presentati dai contribuenti costringe anche il Comune di Napoli a costituirsi in giudizio insieme alla Gest Line, e questo fenomeno sta determinando un consistente incremento di spesa nelle già precarie sorti finanziarie di palazzo San Giacomo. «Situazione non dissimile a Genova – spiega Roberto Pettinaroli, cronista del Secolo IX – dove per giunta migliaia di inferociti contribuenti continuano a chiedersi perché debbano pagare le loro tasse ad una società napoletana». IL J’ACCUSE DI GENOVA Solo qualche settimana fa, a metà gennaio, arriva dal capoluogo ligure un pesante j’accuse sui metodi sbrigativi adottati dalla Gest Line. A lanciarlo è il Movimento difesa del cittadino di Genova «che fin dall’estate del 2005 – fa sapere Antonella Gorret, corrispondente dalla Liguria di Italia Oggi – aveva puntato il dito contro la sigla partenopea, rea di effettuare maxipignoramenti per microcartelle». Lo scorso 13 gennaio a difesa dei contribuenti sono scesi in campo i difensori civici del Comune di Genova (Fulvio Cerofolini), della Provincia (Piero Gambolato) e della Regione Liguria (Annamaria Faganelli): «sempre più spesso – è emerso dall’incontro – si verifica un grave squilibrio tra il debito oggetto di riscossione e il valore dei beni ipotecati». «Non a caso – si legge ancora nella nota emessa a seguito dell’incontro – nel 2004 a Genova sono state ipotecate 4 mila abitazioni per debiti irrisori, debiti in buona parte maturati per sanzioni al codice stradale». «Sono poi numerosi – continua il documento congiunto – i casi in cui per un credito di poche migliaia di euro, talvolta addirittura poche centinaia, si è provveduto a iscrivere l’ipoteca sull’abitazione, promuovendo così una spirale vessatoria che perseguita il cittadino». «L’iscrizione ipotecaria su più beni – concludono i tre difensori civici – per importi sproporzionati, ha come conseguenza la chiusura di credito e del finanziamento degli istituti di credito, favorendo così il ricorso a società finanziarie che applicano tassi più elevati o, nel caso peggiore, il ricorso al mercato parallelo dell’usura». Anche in Liguria il fenomeno colpisce naturalmente le fasce deboli, cui viene negata la possibilità di rateizzazione del debito anche su cifre inferiori a 750 euro. I MERCANTI DI VENEZIA Se Napoli e Genova piangono, Venezia non ride. Qui infatti «la Gest Line – si legge nel testo di un’interrogazione presentata il 26 maggio dello scorso anno al ministro delle Finanze dal parlamentare della città lagunare Michele Zuin – starebbe mettendo in atto procedure esecutive molto pesanti per gli utenti (iscrizioni ipotecarie su immobili per debiti anche molto esigui) fino ad ora mai utilizzate per importi modesti», mentre «si avanzano dubbi circa le procedure di notifica degli atti esecutivi stessi». In questo come in altri atti parlamentari – ad esempio quello firmato da Giorgio Benvenuto e di analogo tenore – si lamenta inoltre la “cura dimagrante” messa in atto dalla società esattrice, con tagli drastici di personale e sportelli, a tutto danno degli utenti. Una politica di contenimento rigido delle spese, dunque, che mal si accorderebbe con quanto previsto dalle delibere di affidamento in concessione. E che la direbbe lunga su quella necessità, tuttora stringente, di ripianare la voragine determinata dall’improvvido acquisto del Banco di Napoli dalla BNL. Già a gennaio 2004 comincia ad esempio la protesta dei lavoratori Gest Line nel Veneto. Fra Venezia e Rovigo, infatti, la politica dei tagli comincia subito, con la soppressione degli sportelli di Monselice e Camposampiero e la dichiarazione da parte dell’azienda di ben 520 eccedenze solo su quel territorio. Con il risultato che «gli utenti – si sfoga Antonella Lauvergnac del sindacato autonomo Fabi – sono costretti a lunghe attese per pagamenti ed informazioni a causa di procedure informatiche ormai superate». «Anzichè individuare soluzioni alternative – spiega la sindacalista – hanno esternalizzato il servizio di notifica delle cartelle e le visure catastali per l’avvio delle procedure immobiliari». La parola d’ordine sembra insomma: fare presto e fare utili, con ogni mezzo. Magari anche a spese dell’erario. Lo sottolineano, per fare un altro esempio, i senatori di Forza Italia Luciano Falcier e Giacomo Archiutti, i quali denunciano come «a fronte di presunti debiti contributivi, fiscali e previdenziali che successivamente sono risultati spesso del tutto inesistenti e collegati talvolta alla mancata generazione di flussi telematici tra banche, enti impositori e concessionarie», la Gest Line di Venezia abbia messo in atto per la riscossione «moltissime iscrizioni ipotecarie e fermi amministrativi». «La Gest Line, la cui sede generale è a Napoli – aggiungono senza mezzi termini i senatori – sembra voler procedere con questo sistema quasi volesse trarne un vantaggio a spese dell’Erario, dato che tale società non risponde per le spese che sono comunque corrisposte o dal contribuente o dall’ente impositore se l’importo in cartella non è dovuto». PROFITTI ALLE STELLE Sarà stato anche grazie a metodi sbrigativi come questi se i profitti della Gest Line, rispondendo alle attese del San Paolo IMI, hanno fatto registrare negli ultimi anni stratosferiche impennate. «La società, che nel 2002 dichiarava perdite per 17,7 milioni di euro, nel 2003 ha conseguito utili per 40,1 milioni di euro», fa sapere il deputato della Lega Guido Rossi, il quale a febbraio dello scorso anno aveva chiesto in proposito al ministro delle Finanze «se il Governo intenda adottare iniziative volte a modificare le procedure di rimborso forfettario, in modo da ridurre decisamente per l’anno 2005 e per l’anno 2006 i rimborsi ai concessionari, in considerazione delle esigenze impellenti di contenere la spesa pubblica». Nulla di fatto: un anno dopo i conti Gest Line risultano infatti ancor più prosperi, con un utile netto dell’esercizio 2004 pari a ben 50 milioni di euro ed un incremento secco del 14 per cento rispetto all’anno precedente. Filando col vento in poppa, nella primavera dello scorso anno la “macchina” partenopea di riscossione tributi è già cresciuta al punto di cominciare ad acquisire nuove partecipazioni. Fra marzo ed aprile 2005 si aggiudica infatti quasi l’intero pacchetto della Se.Ri.T. spa di Chieti (con oltre un milione e mezzo di euro in dote) e ventimila azioni della S.A.G.E.T, che gestisce il settore esattorie e tributi nell’intero Abruzzo. A maggio si sposta in Friuli, acquisendo una consistente fetta della S.F.E.T. spa di Udine (oltre 2 miliardi e mezzo di euro come capitale sociale), per concludere in bellezza gli acquisti primaverili a Milano, con l’ingresso nella compagine del colosso Esatri Esazione Tributi, forte di un capitale pari a 18 milioni e passa di euro. Prosit. L’ASTA CHE SCOTTA «Da sempre, forse già dagli anni settanta, i vari rapporti politico-camorristici consistevano in scambi di favori, in consulenze e aiuti politici per avvicinare talvolta il curatore, o il giudice, e mettere a disposizione del rappresentante camorrista della zona questo tipo di favore. Mi ricordo che quello delle aste fallimentari è stato sempre uno dei profitti illeciti. (…) Si curava, nel tempo di qualche anno, tutta la vicenda delle aste pubbliche, finché non si portava quel bene ad un determinato prezzo e poi lo acquisivano ad un prezzo basso. (…) Questo controllo a Napoli e a Roma continua ancora adesso. (…) C’è una intesa con diversi elementi, oltre che magistrati, credo anche una cerchia di professionisti, qualche cancelliere compiacente e avvocati che vivono di questo. A Napoli come a Roma». Così parlò Pasquale Galasso, il superboss pentito della camorra, rispondendo nel 1993 alle domande di Luciano Violante, all’epoca presidente della commissione parlamentare antimafia. Dopo 16 anni lo scenario ritorna in maniera impressionante. Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle partenopee hanno portato alla luce l’intreccio fra esponenti del clan Misso ed alcuni funzionari dell’ex Banco di Napoli per controllare il fiorente mercato illecito dei gioielli affidati al Monte dei Pegni dell’Istituto e finiti poi in aste truccate dal clan. Episodi che la dicono lunga sulle infiltrazioni della malavita organizzata nell’intero settore delle aste fallimentari, e non solo a Napoli. «A Milano – dice ad esempio Lorenzo Frigerio dell’associazione “Libera” – si registrano crescenti fenomeni di interessamento della malavita organizzata campana alle aste giudiziarie, ma anche episodi che un magistrato ha definito come “scoppio delle aziende”». La metodologia è semplice: «su aziende deboli, intervengono gruppi criminali organizzati che a poco a poco, con vari metodi, si sostituiscono al titolare; dopo di che, si acquistano beni e merci per valori rilevanti e rivendono anche sottocosto; l’azienda va verso il fallimento ma scompaiono anche i gruppi e i singoli soggetti che hanno operato in concreto». Ed è proprio il ruolo della camorra – magari anche di quella “formato esportazione” – a far salire il livello di allarme per la crescita esponenziale registrata negli ultimi tre anni dal settore delle aste immobiliari, dopo la discesa in campo della Gest Line come concessionario di Palazzo San Giacomo per l’esazione dei tributi, dalla multa automobilistica all’Ici. «Almeno in un contesto fortemente condizionato dai poteri criminali come quello partenopeo – commenta il rappresentante Codacons a Napoli, l’avvocato Giuseppe Ursini – prima di arrivare all’asta pubblica bisognerebbe che tanto il concessionario, quanto l’ente pubblico creditore, adottassero tutti i provvedimenti utili a prevenire fenomeni che finiscono poi per favorire la malavita organizzata ed il suo strapotere economico. Altrimenti ci troviamo poi di fronte ad una situazione paradossale: per ripianare le casse comunali si rimpinguano quelle criminali».

  30. Pasquale scrive:

    GESTLINE IL CANCRO DI NAPOLI Se non si interviene presto su questo male qualcuno ci rimetterà la pelle e parlo di noi vittime oppure un bel giorno qualcuno che gli e stato tolto tutto si alzerà e farà tipo come fanno in america giustizia da soli.

  31. enrico scrive:

    gestline ESPULSA DA GENOVA! FUORI!!!!!!! GENOVA HA CACCIATO LA GESTLINE HANNO QUALCHE MESE PER FARE LE VALIGIE . HO MANDATO MAIL A TV REGIONALI TG CITTADINI PER DIVULGARE I METODI ESTORSIVI DELLA GESTLINE FATELO TUTTI IN TUTTE LE CITTA’. ADDIO GESTLINE GENOVA TI SPUTA

  32. enrico scrive:

    un appunto sapete che mi ha risposto l’impiegato quando sono andato a pagare i 300 euro per non perdere l’auto da valore di 9000? ”il fermo amministrativo non e’ partito ” io:ma scusi , allora perche’ la lettera … i 20 giorni… le minacce… ” se non facciamo cosi’, non viene nessuno a pagare” l’avrei aggredito. GESTLINE CUCU’ A GENOVA NON CI SEI PIU’

  33. pasquale sannino scrive:

    cittadini contro gestline Le tasse e le multe bisogna pagarle, però i metodi utilizzati dalla gestline sono di tipo camorristico e pertanto inaccettabili!! Un governo serio deve pretendere che i cittadini paghino le tasse, ma nel contempo devono essere tutelati i cittadini che costituiscono lo Stato!!!

  34. arianna scrive:

    combattiamo il mostro grazie di cuore. Ero molto avvilita, mi avete dato la forza per lottare contro questo mostro della gest line: ipoteche, fermi amministrativi….prometto che nel mio piccolo continuerò a combattere.

  35. avv iaquinta scrive:

    gestline-ipoteca Fate attenzione!!!!! La gestline esige illegittimamente, tra l’altro, a seguito delle iscrizioni ipotecarie comunicata con lettera semplice (!) spes di iscrzioni di ipoteca per oltre Euro 300 NON DOVUTE!!!!!. L’ART. 47 DPR 29.09.73 n.606 PREVEDE LA "GRATUITA’ DELLE TRASCRIZIONI, ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI DI PIGNORAMENTI ED IPOTECHE ESENTI DA OGNI TRIBUTO E DIRITTO"

  36. Antonio scrive:

    kome mi devo komportare anh’io ho avuto una cartella della gestline, e mi hanno ipoticato lo stabile , sono andato da un funzionario della angenzia delle entrate e mi ha detto ke devo fare del ricorso e a meta di settembre mi fa togliere l’ipoteca ma e vero, e una truffa mi ha chiesto del denaro e io c’e lo dato mi fate sapere qualkosa grazie altri amici miei e nella stessa situazione e loro ci hanno dati del denaro grazie attendiamo una vostra risposta

  37. francesco iaquinta scrive:

    gestline: CITATELI PER DANNI AVETE RICEVUTO UN FERMO AUTO? IPOTECA SU UN IMMOBILE? NELLA STRAGRABDE MAGGIORANZA DEI CASI LA GESTLINE NON HA IL TITOLO ESECUTIVO PER FARLO. OPPONETEVI MOLTI GIUDICI HANNO GIA ACCOTO RICORSI DI CITTADINI VESSATI. Avv. Francesco Iaquinta 0815566570

  38. Alessandro scrive:

    In Agosto Gestline all’attacco!!Fermiamoli Anch’io come tanti di voi ho subito continui e prolungati sopprusi da questa società privata,nemmeno l’ufficio delle entrate riesce a capirci qualcosa ,su come questi personaggi gestiscano le pratiche di noi cittadini…ora mi chiedo ,se così tante persone sono state colpite perchè nessumo muove una foglia???Come si può fare? Pensate che a me(l’ultima bella notizia della giornata) hanno fermato i mezzi dal 22 Marzo, ma non ho mai ricevuto niente da questi individui,l’ho scoperto per caso. Quindi c’è qualcosa che non quadra!!!! Da quello che ho capito,questa società è tipo una "Corporation" sul modello americano,sto sbagliando? Comunque tutti quelli che purtroppo hanno a che fare come questa società,si preparino perchè so che questi da ora fino in Ottobre partiranno all’attacco ,per arraffare più che possono:BISOGNA IMPEDIRGLIELO !!!! Grazie per questo spazio ciao, Alessandro (RO)

  39. fabrizio scrive:

    Grazie Bassolino e Rosetta Devo dire con molto rammarico che noi napoletani ci meritiamo cio che abbiamo, visto le ultime votazioni comunali, non abbiamo voluto cambiare nulla; anche a me prima delle vacanze mi e arrivata una cartella della gest line di una multa del 1997 della quale non avevo mai avuto nessuna notifica in merito. Ho preferito pagare per evitare di fare ricorso e inutili perdite di tempo,multa euro 65,00, ho pagato per spese e interessi 148,00 euro. Grazie Antonio e Rosetta di come gestite le cose pubbliche. ciao.

  40. gianni scrive:

    che devo fare? Ho ricevuto il fermo amministrativo della mia auto ( è un taxi ) per l’importo di 262 euro. Fatemi sapere se posso ricorrere in qualche modo visto che la notifica è stata fatta a mia moglie e per giunta se mi fermano l’auto io come lavoro?

  41. paolo scrive:

    la gestline el a morte di mio padre Alla fine di febbraio 2006 un funzionario della gestline di Caserta si presenta in casa mia pretendo una somma di denaro nella mattinata ,minacciando l’intervento dei carabinieri e l’ipoteca sugli immobili di mio padre.Dopo alcuni giorni si ripresenta inveendo nei confronti di mia madre e in presenza di mio padre malato , il quale sentendo parlare di ipoteche si è aggravato a causa di uno stress psicologico ,e con questo pensiero viene ricoverato di urgenza in ospedale e mentre lui muore il funzionario arriva a casa mia con i carabinieri . Qualche ora più tardi dopo anni di lavoro e sacrifici muore (6 marzo 2006). Vorrei che la gestline, fatta di gente senza scrupoli fosse cancellata dalla faccia della terra.

  42. francesco scrive:

    siamo martiri di questa societa’ a me sono arrivate carte di avviso gestline che devo pagare una bella somma di euro. tutto questo mi e stato diagnosticato, stando a loro nel 1996,dopo 10 anni si sono fatti sentire fino aadesso cosa hanno fatto? perche non mi sono mandati negli anni in cui io ho fatto infrazioni? se non paghi ti ipotecano quel poco che hai acquistato e giusto? IO SONO D’ACCORDO CON TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO GIUSTIZIA.

  43. angela scrive:

    multe non mie A mio padre è arrivata un’iscrizione di ipoteca sulla casa per una contravvenzione dell’83 riferita ad un’auto che però non è mai stata intestata a mio padre. All’epoca mio padre pagò un’avvocato che disse che aveva risolto tutto. Nel 2003 è arrivata una cartella di pagamento riferita sempre a quella contravvenzione. Ho fatto ricorso per scritto con raccomandata al giudice di pace, dicendo che l’auto in questione non è mai stata intestata a mio padre. Ho ricevuto la ricevuta della raccomandata e attendevo una risposta. Ora a Febbraio 2006 arriva una lettera semplice della GEST LINE di NAPOLI di iscrizione ipoteca sulla casa per quella multa. Ho telefonato e mi hanno detto che il ricorso non è stato accettato perchè invalido in quanto allora non si ammettevano ricorsi per posta e quindi la situazione è andata avanti. Ora ho contattato l’avvocato di allora che dice che bisogna pagare. Mio padre non vuole pagare perchè la macchina non è mai stata sua! Cosa consigliate di fare? E vorrei sapere quanto tempo c’è per pagare prima che procedano all’esproprio? Visto che è stato incaricato un’altro avvocato che dice che per verificare come stanno le cose ci vuole tempo. Attendo una vostra risposta al più presto. Grazie.

  44. rosario scrive:

    ipoteca abitazione io come tanti altri ho abboccato. x debbiti con la gestline mi hanno sequestrato il negozio di propieta e sono corso subbito a pagare non avendo nessuna lettera che mi informava di questa ipoteca, lo scoperto grazie ad un prestito bancariodove avrei dovuto dare come garanzia il negozio. x un importo di 6900,00 potevano farlo?

  45. serafino scrive:

    gestline mi e’ stata ipotecata la casa sono agli arresti domiciliari e sono senza redito da oltre 10 annai o due figli e facio fatica a vivere ecc…. come poso fare mile grazie

  46. santino scrive:

    siamo soggiogati dalla gestline Mi e stata recapitata una multa del 1998 e non si sa chi l’ha notificata su due auto in mio possesso vogliono fermare la piu’ costosa. In pratica nell’informativa non si capisce un gran che,ai numeri telefonici non risponde nessuno ed inoltre mi sembra tanto strano perche le ho pagate e non abito piu’ nello stesso comune se qualcuno sa come conttattare queste persone vi prego di darmi una risposta al piu’ presto grazie

  47. luc.merenda scrive:

    siamo soggiogati dalla gestline la gestline mi ha ipotecato due appartamenti a fronte di 24000 EUR. gli appartamenti ipotecati ammontano a 500000 EUR.e la gestline le mette all’asta favorendo compari e comparielli

  48. roberta scrive:

    cosa dobbiamo fare? cosa dobbiamo fare per eliminare completamente e legalmente questa gestline e per reagire come cittadini indignati e arrabiati, e cambiare le leggi che dano in mano a questi strozzini la nostra vita?dobbiamo reagire dire di no noi cittadini lo possiamo fare ,noi siamo il popolo italiano , e non vogliamo le leggi che ci danneggiano , purtroppo non sono un avvocato e non so da dove cominciare , ma se qualcuno vuole raccogliere firme , o una mia dichiarazione , sono pronta a impegnarmi e a associarmi alla protesta purchè sia seria e colpisca nel segno .L’Italia è un bellissimo paese ,cerchiamo anche di renderlo vivibile.

  49. Aurelio scrive:

    Tano Grasso, pensaci tu…. Tano Grasso, pensaci tu alla gest line. Questa si che e’ ESTORSIONE , RACKET un vero cocktail di mafia .Io ho gia avuto modo di essere astitito da lei per una (truffato di un immobile) lei mi disse che non si trattava di estorsione,pero mi prometteste che vi sareste interessato al mio caso, vi dico che si e’ risolto tutto ,grazie anche al vostro contributo. Ora mi ritrovo con l’ennessima cartalle di tassa rifiuti urbani anno 2001 di villaricca mentre risiedo a napoli dal 2000.Detto fra noi andrei proprio in quell’ufficio tributi di villaricca ………………..cosi per cominciare .Grazie per avermi dato questa opportunita’, N.B. ATTENZIONE PRIMA DI PAGARE CONTROLLATE BENE.

  50. enzo scrive:

    ma chi compra 112 di una microproprieta? vorrebbero vendere all’asta il mio unico bene ereditato. -trattasi di 112 di 100 mq. di terreno con sopra una casetta rurale abusiva al 70%- ma chi compra una cosa così?-e poi cosa se ne fa?. dopo l’asta posso ritener saldato il mio debito quale che sia il ricavato? grazie a chi mi vorrà delucidare

  51. aurelio scrive:

    BISOGNA DENUNCIARE LA GEST LINE oggi sono stato alla gest line con un cartella da pagare (TASSA RIFIUTI DI VILLARICCA) dell’anno 2001,io risiedo a napoli dal 2000,pur avendo fatto lo sgravio ,mi hanno risposto che devo andare a villaricca ,sono solo le cartelle pazze o sono diventati pazzi anche loro? o ci vogliono far diventare pazzi? presto verro’ da voi sono sicuro che tutti uniti vinceremo questo suppruso. AURELIO

  52. Andrea scrive:

    Sceriffo di nottingam NOn ci sono parole che possano spiegare il degrado etico e politico della classe dirigente. La gest line è il prodotto esemplare di un sistema di potere dove finanza politica e malavita organizzata sono manifestazioni diverse di un identico fenomeno, la corruzione. Tra ricorsi al giudice di pace, questioni di illegittimità costituzionale e appelli alla corte europe, forse la gest line prima o poi scomparirà, ma il danno da essa causato sarà irreparabile,e lo scopo per cui è nata compiuto…derubarci. PS: avete mai sentito parlare della "Lista degli intoccabili" della gest line, io conosco persone che ne fanno parte, e se ne vantano…uno di questo lo ho picchiato a sangue…e me ne vanto

  53. antonio scrive:

    farabbutti gestline siete dei farabbutti, sono venuto a sapere che i dipendenti d’accordo con le immobiliari acquistano le propietà<. farabbutti

  54. Enrico DR scrive:

    Help!!! Ma l’avviso di iscrizione di ipoteca si può contestare???? Se si come????? Per una multa del 1998 ( di cui non ne sappiamo NULLA) ci hanno ipotecato 1/2 casa!!!! Cosa fare???? Per il momento abbiamo pagato un acconto…

  55. GIULIO scrive:

    AIUTO GEST LINE METTE MANO ALLE NOSTRE CASE? SALVE MI E’ ARRIVATA UNA LETTERA DELLA GEST LINE DICENDO CHE MI STATO ISCRITTO IPOTECA ALLA CASA,ESSERE DEBIDORE 3 CARTELLE ESATTORIALI DIO VARIE NATURA EURO 4800.00.PECIO’NON E’ UNA CARTELLA PAZZA IN POCHE PAROLE AVENDO LORO RAGIONE SONO DISOCCUPATO CON DUE FIGLI NON SONO IN OTTIMA SITUAZIONE ECONOMICA PER AFFRONTARE LA COSA E T’ANTALTRO COSI NON SO A CHI RIVOLGERMI MI CHIEDO E’ POSSIBILE CHE MI VENDONO LA CASA ?IN QUETO MOMENTO FACCIO APPELLO QULCOSA CE’ DA FARE?E’SONO VARI MESI NON RIESCO A DARE LA NOTIZIA MIA MOGLIE NON TROVO IL CORAGGIO DELLA NOSTRA SITUAZIONE FAMILIARE. [email protected]

  56. PierGiuseppe scrive:

    protesta-rivolta in piazza a Roma Bisogna alzare un polverone che vada oltre le aule di giustizia. Bisogna far vibrare l’energia di un popolo oltraggiato da delinquenza autorizzata sia dalla connivenza degli enti cosiddetti creditori che spesso alle reiterate richieste di sgravio non rispondono, sia dal silenzio del nostro parlamento, il quale, se non capisce che è necessario arginare con legge un fenomeno di associazionismo di stampo camorristico, dovrà capire che quando il popolo onesto comincia ad essere derubato e dissanguato da oltraggi autorizzato e a non farcela più, quel popolo onesto è proprio quello che se scende in piazza diventa pericoloso. Basta! La storia ci insegna che un popolo e l’individuo, quando vengono derubati della propria dignità e del denaro lavorato e guadagnato con sudore, possono diventare MOLTO PERICOLOSI! Ogni singola opposizione e resistenza all’abuso andrà ad alimentare un vortice di inquinamenti a catena,farò anch’io la mia opposizione per le vie della giustizia ma è sul popolo e sulle masse assuefatte e soccombenti che questi ladri autorizzati tirano le loro somme; anch’io da solo mi sento spesso senza forza, dobbiamo unirci ed essere disposti a TUTTO per giungere, prima che sia troppo tardi, ad un intervento legislativo. Diciamoci un appuntamento a Roma in un determinato giorno, tramite, noiconsumatori. Mi sono rotto letteralmente il cazzo!!!

  57. Silio scrive:

    Gestline S.p.a. – estorsione legalizzzta Ho letto, esterrefatto, tutti i commenti che avete pubblicato. Mi confermano che cio’ che è stato fatto a me è successo a centinaia e migliaia di inermi cittadini (illeggittima ipoteca con minaccia di espropriazione, per cartelle esattoriali, eufisticamente definite &quot;pazze&quot;)e mi confermano che dietro a tutto cio’ non vi sono errori o sbagli…. Vi è una strategia ben precisa da parte degli amministratori e rappresentanti degli azionisti di arricchirsi alle spalle di cittadini onesti, con modalità ben precise di ricatto e protervia. E’ incredibile; siamo nel 2007, in un paese &quot;civile&quot; e vengono perpretati alla luce del sole reati, diciamo di massa e generalizzati o &quot;legalizzati&quot; nei confronti di onesti contribuenti da parte di una privata società a cio’ preposta dai nostri rappresentanti politici. Evviva l’Avvocato Pisani, se è stato il primo a dare uno squarcio a questa pubblica infamia, nel silenzio sin’ora dimostrato di politici, stampa e Magistratura

  58. roberto scrive:

    Ipoteche Gestline Salve a tutti, anch’io ho ricevuto una lettera da parte della gestline ( 24 Dicembre) in cui mi comunicavano l’iscrizione ipotecaria su due miei immobili per un totale di 12.440 Euro a titolo d presunti tributi non pagati. Un consiglio a tutti: controllate le cartelle o gli estratti di ruolo. Vi sono una serie di inesattezze che possono viziare la validità delle procedure, anzi, la maggior parte delle somme non risultano dovute. C’è da perdere molto tempo, ma alla fine dà soddisfazione vedersi annullare cartelle per termini di decadenza e/o prescrizione. Chi avesse bisogno di consigli su come operare mi scriva pure. Un saluto a tutti roberto [email protected]

  59. Silio scrive:

    Gestline S.p.a. – estorsione legalizzata Vorrei aggiungere ai miei commenti di pochi giorni fa, che ho presentato denuncia-querela ben circostanziata alla procura della Repoubblica di Napoli e, solo attraverso richieste di colloqui, il P..M. mi ha promesso indagini da parte della Guardua di Finanza sul mio caso. Invito TUTTI a fare lo stesso. DENUNCIATE gli illeciti comportamenti della Gestline alla Magistratura… Ve ne sono già tante, ma la situazione ancora non si sblocca al fine di cacciarli via una volta per tutte. Se TUTTI denunciamo ai mezzi di informazione e alla Procura, non si potrà piu’ proseguire nell’opera di silenzio e di omertà e allora ci saremmo liberati da questo cancro

  60. francesco scrive:

    valiamo meno dei cani come si puo’ per una multa di 70 Euro perdere una casa?questo sccede ai cittadini quando non c’e un vero interesse da parte delle istituzioni,si condanna qualcuno che da un calcio ad un cane, mentre si premia gente che distrugge l’esistenza di intere famiglie

  61. Gennaro Pannone scrive:

    notifica cartelle Nel 1999 ho cambiato abitazione facendo però il cambio di residenza nel 2002, premetto che l’abitazione precedente è di mia proprietà ed il fabbricato è provvisto di portiere. In questo periodo mi stanno arrivando delle cartelle esattaoriali da parte della Gestline di napoli per migliaia di Euro relative a multe ed altre tasse non pagate, il portiere del palazzo non ricorda di aver avuto alcuna notifica intestata al sottoscritto. Vorrei un consiglio in merito.Vorrei precisare che a nome di mia Moglie era successo la stessa cosa riguardo a pagamenti Ici che erano stati regolarmente pagati.Grazie

  62. Franco scrive:

    CONGRATULAZIONI E PROCLAMAZIONE A SINDACO Ho letto con attenzione l’articolo. Mi ha reso felice sapere che c’é qualcuno che batosta ogni tanto chi non opera con correttezza. A qeusto punto perché non proclamiamo sindaci di Napoli gli avvocati Pacilio e Pisani. Mi sembra tanto un atto dovuto. Nel loro impegno mi pare di vedere l’espressione di uno sforzo sincero e disinteressato, a difereneza di politici vari che ci gevernano e ci hanno governato. ANZI NOMINIALI RE DI NAPOLI. Sono convinto che non ci daranno delusioni. I miei sinceri complimenti. BRAVO

  63. Franco scrive:

    CONGRATULAZIONI E PROCLAMAZIONE A SINDACO Ho letto con attenzione l’articolo. Mi ha reso felice sapere che c’é qualcuno che batosta ogni tanto chi non opera con correttezza. A questo punto perché non proclamiamo sindaci di Napoli gli avvocati Pacilio e Pisani. Mi sembra tanto un atto dovuto. Nel loro impegno mi pare di vedere l’espressione di uno sforzo sincero e disinteressato, a difereneza di politici vari che ci gevernano e ci hanno governato. ANZI NOMINIALI RE DI NAPOLI. Sono convinto che non ci daranno delusioni. I miei sinceri complimenti. BRAVO

  64. ilmoralizzatore scrive:

    epoi si parla di PIZZO!!! Questi modi della Gestline sono da usurai il diritto di pignorare una casa il fondamento di una famiglia e dei sacrifici di una vita sono d’accordo a pagare le tasse ma non le multe che vengono elargite a piacere come la tassa di possesso che dovrebbe servire ad aggiustare le strade ed altre cose inventate dai comuni, ma le avete viste le strade di napoli?il formaggio svizzero in confronto e liscio!!!e per finire si dice che dobbiamo parlare quando riceviamo estorsioni ecco io parlo la gestline estorce!!!io do un consiglio a tutti coloro che sono in difetto non intestatevi nulla e siate sempre nullateneti solo cosi noi poveri cittadini possiamo metterci dalla parte dei politici che a differenza nostra non pagano nulla e sono sempre freschi e tosti nei confronti della legge siamo in italia il paese dei furbi!!!

  65. pasquale scrive:

    prossime elezioni Possibile ? non ci sia nessun uomo politico disposto ad intraprendere una seria battaglia contro gestline, credo che in caso di successo, tutti i cittadini napoletani lo voterebbero ben volentieri.Meditate e valutate.

  66. alfonso scrive:

    cattivi e delinquenti tempo addietro ricevevo, per puro caso una nota senza data, senza firma e per senza un timbro postale, con la quale mi si informava di aver apposto ipoteca per cartelle non pagate,vi è da dire che poco prima avevo ricevuto un cartella esattoriale per l’importo di circa 1.400 €, cartella contestata davanti al giudice di pace di Napoli, con richiesta di emissione di ordinanza di sopsensione. Il giudice di pace si era pronunciato sulla sospensiva dell’ intera cartella opposta ed aveva provveduto a notificarla alla GEST LINE- codesta società strainfischiandosene e a tutto suo giudizio iscriveva tra le somme da riscuote, con l’ipoteca apposta, parte della citata cartella. alla fine il giudice di Pace si è espresso per competenza territoriale annullando la sanzione di € 1150 circa emessa dalla polizia municipale di Napoli, ha convalidato una sanzione di 70€ e ha dichiarato la non competenza su una sanzione di circa 120,00 € del comune di Potenza assegnando un termine per presentare ricorso al giudice di pace di potenza per la sanzione emessa dal citato comune. in conseguenza pagavo la sanzione dei 70,00 € ritenuta leggittima , rinunciavo al ricorso, al giudice di pace da presentare a POtenza, atteso che le spese avrebbero di gran lunga superato il dovuto. avrebbero superato l’importo. avevo nel frattempocon note consegnate al GEST LINE avevo eccepito l’infondatezza dell’ipoteca,per il mancato raggiungimento della somma pretesa inferiore ai 1.500 €, avevo evidenziato che vi era anche un abuso punibile ( molto probabilmente ) dal giudice penale per il mancato rispetto dell’ordinanza emessa dall’autorità legalmente costituita ( Giudice di Pace di Napoli ). Qusti soggetti nonostante le mie tre lettere consegnate in ufficio non si sono mai degnati di una risposta. Nel mondo ordinario anche i delinquenti più incalliti chinano il capo dinazi ad un ordinanza di un giudice, questi non so quali alti poteri hanno per disattenderli. gradirei suggerimenti sul da fare , grazie

  67. Giampaolo scrive:

    Terroristi anche qui a Roma si sta muovendo qualcosa riguardo il recupero crediti leggittimi e illeggittimi e cominciamo a tremare ma non per la paura ma per la rabbia..non c’e’ dubbio bisogna opporsi e intasare di scartoffie gli uffici giudiziari e difendere la casa dei propri figli come leoni nell’arena insieme contro questi terroristi!

  68. Giampaolo scrive:

    Terroristi anche qui a Roma si sta muovendo qualcosa riguardo il recupero crediti leggittimi e illeggittimi e cominciamo a tremare ma non per la paura ma per la rabbia..non c’e’ dubbio bisogna opporsi e intasare di scartoffie gli uffici giudiziari e difendere la casa dei propri figli come leoni nell’arena insieme contro questi terroristi!

  69. giope' scrive:

    truffa legalizzata chi controlla che le richiete di pagamento di aziende come la gestline siano veritiere oppure tra quelle ricieste ci siano inserite richieste di pagamento truffaldine. La legge non è certo dalla parte del cittadino,si da troppo potere a quelle aziende pur sapendo che quelle operano con mezzi coercitivi,mafiosi con mobbing psicologico.Allora bisogna che la legge, o meglio, i politici con cui sguazzano quelle aziende,venissero controllate e nel momento in cui appurate loro vere e proprie persecuzioni,vengano chiuse e penalmente perseguite.La legge non è uguale per tutti,oggi anche la giustizia ha un prezzo;vedi le ultime sentenze sulla persona più amata dagli italiani. Errare è umano ma perseverare nell’errore no. La gestline è una di queste aziende ed allora bisogna fermarla prima che porti sul lastrico centinaia di famiglie che si son fatti una casa con tanto sacrificio.Controllate cosa loro posseggono(familiari compresi) e cosa dichiarano di reddito.Credo che onestamente non si ci possa arricchire,o sono pochissimi i casi.Sicuramente è arrivato il momento che il Cittadino diventi tale e non più suddito.

  70. giope' scrive:

    collaborazione perchè l’esattore no conosce,almeno così dice, la sanzione che si deve pagare a cosa si riferisce?. Mi arriva una cartella esattoriale in cui è scritto trattasi di una infrazione al codice della strada,in questa non viene menzionata ne la targa ne la data ne l’infrazione,per conoscere tutto questo bisogna rivolgersi alla Prefettura, calcolando i tempi di risposta anche presentantosi presso gli sportelli,ti accorgi che non hai più il tempo di fare ricorso,anche perchè non avrai una risposta ,se il ricorso non viene accettato lo saprai solo tramite tramite costi raddoppiati,fermo macchina,(non capisco come possa essere legale),sequestro o quant’altro s possa essere colpiti.Dopo sei anni come faccio a sapere se quella multa è stata pagata o meno. Penso che anche la Prefettura dovrebbe far allegare un foglio riassuntivo per dare la possibilità di risalire all’infrazione senza dover essere costretti a recarti presso i loro uffici.

  71. Daniela scrive:

    gestline:societ&#224; di papponi Stamane ho ricevuto una cartella &quot;pazza&quot; da parte della gest line intestata a me: mi richiede di pagare 103,97 centesimi solo per aver subito una multa di 35 euro in mancanza di un biglietto per il trasporto pubblico. Ma ci rendiamo conto che questa società abusa di un potere conferitelo dalle Amministrazioni locali di vari enti incapaci di risolvere le proprie riscossioni mediante i propri mezzi!? Gestline è una società di recupero crediti che succhia nell’osso le persone, ricattandole con ipoteche e fermi amministrativi d’auto.Una società del genere deve solo vergognarsi di esistere, ma l’onta principale la deve provare il Governo, incapace di eliminare una società così vigliacca e senza scrupoli.

  72. lanza scrive:

    i gipsy fint offrono il loro spettacolo contro il braccio usuraio della gest line

  73. valentino scrive:

    Troppo potere E’ inaudito.Quello che si riesce a leggere in questo forum e’ da terzo mondo.Io mi chiedo:ma lo stato dov’e’? Il recupero crediti affidato a privati? Ma stiamo scherzando? Si danno licenze da esattore a persone senza scrupoli che hanno la facolta’ di andare a sficcanasare nei database dei cittadini equiparandoli alle forze di polizia.Ora io mi chiedo:ma chi controlla questi pseudo controllori? E il loro passato? Urge creare un solo punto di raccolta dati, gestito solo ed esclusivamente dallo stato con un tetto minimo di euri da riscuotere, non e’ ammissibile trovarsi inguaiati solo per una multa non pagata magari per divieto di sosta.Non solo,il punto cruciale della situazione e’sempre lo stesso:&quot;perche’ gli enti pubblici che devono riscutere i debiti contratti dai cittadini si affidano a queste fantomatiche agenzie? Devono usare gli impiegati preposti altrimenti se non servono vanno licenziati o quantomeno ridotti.&quot;

  74. Silio scrive:

    Gestline S.p.a. – estorsione legalizzata Scrissi due messaggi a gennaio scorso riguardo alla mia situazione ed oggi debbo dire che mi sono reso conto che la realtà Gestline è ancora piu’ drammatica di quanto credessi. Mi sono ritrovato in un incubo che ancora non vede fine. Un Magistrato, dopo diversi mesi dalla mia denuncia, mi ha detto che iscrivere ipoteche illeggittime per € 1.000 e &quot;giustificate&quot; da quattro cartelle illeggittime, di cui due inesistenti presso l’ente impositore ed il tutto previo minaccia di espropriazione della mia unica casa, riguarda solo il diritto amministrativo e non quello penale. Ho scoperto che le Commissioni Tributarie ed i loro &quot;Giudici&quot; onorari vanno a cottimo, cioè a gettone di presenza e pertanto sono ben lungi dall’addebbitare le spese legali alla Gestline quando questa perde i suoi ricorsi ed accettano di buon cuore la sua &quot;folle e criminale&quot; opera di riscossione crediti. I giornali e i mass media tacciono e vendono fogli di giornale alla Gestline… Mezza città è a conoscenza che il presidente della Regione è socio nella Gestline per anteposta persona di suoi familiari e cio’ insieme ad esponenti dell’opposizione… Gli Avvocati a Napoli stanno aumentando la loro mole di lavoro ed i loro introiti grazie al &quot;fenomeno&quot; Gestline.. E si potrebbe andare avanti. Ma quello che piu’ fa rabbrividire è stato il constatare la passività del popolo napoletanto di fronte all’aggressione illegale che sta subendo da parte di costoro. A Genova la Gestline è stata cacciata via a furor di popolo che minacciava denunce di massa… A Napoli si subisce passivamente ritenendo l’avversario troppo potente e le poche centinaia di manifestanti alla manifestazione di Noiconsumatori ne è conferma. La maggior parte dei cittadini paga pur sapendo di non esserne dovuto e poi nasconde in giro pure di aver pagato, sapendo di doversi vergognare della sua vigliaccheria e passività ed al limite pensa solo con chi se la potrà riprendere per recuperare. Purtroppo è proprio vero: simm nu popolo e munnezz! In ogni caso chi si ferma è perduto. Stiamo tutti vicino ed appoggiamo l’Avvocato Pisani, l’unico che ha avuto il coraggio di attivarsi a viso aperto a difesa dei cittadini e della legalità e denunciate tutto e non pagate se sapete che non ne siete tenuti!

  75. Pasquale scrive:

    ORGANIZZARE UN COMITATO POPOLARE Quali sono le azioni da fare affinchè quello che è avvenuto a Genova si faccia anche a Napoli. Si può organizzare una petizione con raccolta di firme per estromettere questi mascalzoni dalla nostra regione?

  76. crist scrive:

    IPOTECA SULLA CASA buongiorno volevo delle informazioni in merito. Sono un commerciante che anni passati ho mandato indietro alcune cartelle delle tasse causa furti subiti e vari bidoni mandando indietro il pagamento di IVA di fatture non incassate dalla mia azzienda mi ritrovo un ipoteca sulla casa di cui sono il propetario di 1/3 volevo sapere cosa posso fare . Mi ritrovo ad mantenere mi Moglie che non sa ancora nulla perche il giorno che mi è arrivata la lettera di ipoteca sulla casa lei era in ospedale ad partorire la nostra prima figlia. Ora non sono capace di giocare con mia figlia causa i problemi che sto affrontando in piu il lavoro e calato e gli insoluti da parte dei clieni sono aumentati solo dal inizio 2007 ho 15.000,00 euro da incassare e pensare che lo stato di questi soldi da me vuole IVA su clienti che non so se e quando mi pageranno. Se qualcuno mi puo dare un consiglio come mi devo muovere ne sarei grato. grazie

  77. lory scrive:

    IL CANCRO PEGGIORE &quot;LA GESTLINE&quot; Anche a me sono arrivate tante cartelle che ho dovuto pagare senò mi ipotecavano la casa e me l’hanno ipotecata piè volte. Ho pagato tanti soldi che a quest’ora avrei un villino in montagna ma la cosa piu schifosa è che mi hanno mandato una cartella con 0,06 centesimi da pagare per una cartella che avevo pagato già a loro ma hanno fatto l’errore di non conteggiare questi 0,06 cent. che ora sono diventati quasi 150 € e in piu mi hanno ipotecato nuovamente la casa per 2 cartelle che mi hanno già rateizzato. Come posso difendermi da questi bastardi e spero tanto che i soldi che prendono a noi cittadini gli servano per comprarsi medicine e ricoveri ospedalieri. Grazie aspetto risp.

  78. luciano scrive:

    ladri sono dei ladri!!!!! gli ho pagato la cifra di 1.300, tutte medicine da sabbia a di cinto!!!!!

  79. angelo scrive:

    usurai ammetto di aver commesso dierse infrazioni ,un bel pò di anni fà(1991)ma quello che non capiso è xchè solo nel momento in cui ho aquistato casa (2002)mi sono arrivati 10000 euro da pagare!!!. in più mi hanno ipotecato la casa ,la mia metà . mi sono recato alla gest line di napoli dicendo di voler pagare rateizzando 200 euro al mese ma mi hanno risposto che ormai avendo ipotecato la casa ,alla fine con gli interessi da usurai ,un giorno se la prenderanno!!!potete rispondermi x favore?

  80. roaul scrive:

    vergognamoci E’ una vera e propria vergogna l’affidamento del recupero credito ad una società il cui personale è stato formato solo per la raccolta di soldi senza curare un micromodulo destinato all’educazione nei rapporti con il pubblico,ed alle informazioni sempre più evasive erogate in tempi studiati al fine di poter cronometricamente dirottare quanta più gente alle casse. E’ altrettanto vergognoso non poter avere informazioni relativi ai pagamenti delle cartelle poichè dirottati direttamente agli enti che li impugnano e nel frattempo gli interessi maturano,le file si allungano e la buona educazione da parte degli addetti alle casse diventa sempre più una utopia.Il Marketing è entrato anche nelle istituzioni pubbliche viva l’Italia.

  81. giuseppe scrive:

    pignoramento a chi posso rivolgermi per farmi togliere l’ipoteca? sono sette anni che sono andato via da napoli, che faceva la fame adesso che lavoro mi hanno fatto un pignoramento cosa posso fare?

  82. vanni scrive:

    ladri sono un artigiano con ditta individuale che come tanti miei colleghi si anno degli alti (fosse vero )e dei bassi,purtroppo e impensabile non sbagliare,e nonostante io abbia comunque pagato ed è dimostrabile,alle aziende con cui lavoro,devo pagare 17.000 € .ma io mi chiedo,se ero in crisi per qualche migliaio di € perchè dopo che mi sono riscattato devo pagare 5 volte tanto?in più mi anno fatto un fermo sul mio furgone, come faccio a lavorare per sperare di pagare e togliermi da questa situazione che non ha alcun senso.datemi risposta

  83. Umberto Mazza scrive:

    A volte credo sia meglio non esistere… Leggendo l’articolo, mi sono innervosito… A volte credo che il vero male dell’Italia siamo, purtroppo, noi italiani… Già perché se l’Italia fosse abitata da francesi, ma sai da quanto tempo le piazze sarebbero state in fiamme, da quanto i nostri politici sarebbero stati costretti alle dimissioni di massa? Nel nostro paese non funziona nulla… Ma proprio nulla… Al punto che nel nostro paese, mai sarebbe potuto mai nascere un Bill Gates o l’americana Google, questo perché non siamo una nazione costruita sulla fiducia ma sulla sfiducia… Questo nel sistema bancario, in quello fiscale, in quello commerciale… In questo siamo rovinati… Se poi a questo si aggiunge che non abbiamo diritti, che non esiste tutela… Se si aggiunge che una società privata, come la GestLine (basta vedere come definisce gli enti pubblici per cui fa riscossione: &quot;clienti&quot;), insomma può iscrivere ipoteche, fare pignoramenti sui conti, beh allora siamo veramente all’assurdo… Ma ciò che ti lascia l’amaro in bocca, non è il dover pagare le tasse, è giusto pagarle… Ma avrebbe senso pagarle, se ai tuoi doveri corrispondessero dei servizi adeguati… Cosa che ovviamente non esiste… Paghi e tanto, mentre il tuo stipendi vale sempre meno e con la consapevolezza di avere servizi a volte non da terzo mondo, ma da quarto mondo… Di fronte a tale schifo, mi chiedo ma non fanno bene quelli che i soldi veri ce l’hanno a cambiare residenza e cittadinanza, evadendo il fisco? Non fa forse bene uno come Valentino Rossi ad evadere? Facciamo male noi, involontoriamente, ad esistere ancora per questo stato vampiro che dissangua e spreca… Quanto ci è costata e ci costerà l’Europa, ma non sarebbe forse meglio non essere per nulla europei? A fronte di tanti inutili referendum, non sarebbe il caso cominciare a raccogliere le firme per uscire dalla CEE? Io comincio a pensare che la Comunità Europea sarà il colpo del definitivo collasso della nostra nazione, soprattutto se si continua a deover fare sempre più sacrifici per restarvi… Speriamo che l’italiano riesca ad essere un guiorno un po’ più francese e meno italiano… speriamo che un giorno l’italiano capisca che se non si comincia dir basta… e si comincia a dirlo con forza e veemenza… Il nostro paese e noi con lui non avremo alcuna chances di sopravvivere.

  84. artigiano scrive:

    gestline arraffona dopo aver pagato per 5 anni tasse,disturbo del commercialista e balzelli vari,risultato?il mio cmmercialista truffava mè e altri clienti,intascando i nostri soldi e falsificava i timbri delle banche per dimostrare che pagava i nostri f24.ora lui e a spasso senza problemi penali(vedi perdoni statali vari)e io auto e casa pignorata per non aver pagato(sic)le tasse per 5 anni.Ma mi chiedo,rende più lavorare o delinquere?Rispondetemi per favore

  85. Stefano scrive:

    infrazioni mai commesse Sono un ragazzo dalla provincia di Padova, non sono mai stato a Napoli in vita mia e nel 2002 ho ricevuto una contavenzione dalla polizia municipale di Napoli, avrei circolato su strada riservata alla circolazione dei mezzi pubblici.nel 2002 ho mandato una raccomandata alla polizia municipale di Napoli e all’ufficio targhe clonate specificando che quel giorno non ero a Napoli&quot;AD OGGI L’UNICA VOLTA CHE HO VISTO NAPOLI E’ STATO IN TELEVISIONE&quot;e di fare attenzione che molto probabilmente qualcuno ha clonato il numero di targa della mia automobile,auto da me acquistata nuova e quindi motivo in più per essere sicuro che la mia automobile non è mai stata a Napoli. Il giorno 02/11/07 mi arriva una raccomandata dalla GEST LINE dove mi informano che se non pago la presunta contravenzione, per l’infrazione da me mai fatta,entro la scadenza indicata procederanno con il fermo amministrativo dei beni mobili registrati ecc. ecc.Mi chiedo se qualche buona anima della polizia municipale di Napoli nel 2002 ha letto la raccomandata da me spedita o no,conservo ancora le ricevute della raccomandata.A questo punto spedirò un’altra raccomandata allapol.mun.di Napoli allegando la fotocopia della ricevuta della raccomandata del 2002 e ribadendo la mia NON intenzione a pagare una infrazione da me mai commessa.SPERIAMO BENE. Dimenticavo,la raccomandata speditami dalla gest line l’ho ritirata presso l’ufficio protocollo del mio paese perchè un tale della gest line sarebbe venuto a casa mia il 10/09/07 ma non c’era nessuno in casa e quindi si sarebbe visto costretto a farmi recapitare la raccomandata attraverso il mio comune di residenza&quot;PROPRIO QUEL GIORNO ERO A CASA DAL LAVORO.

  86. alessandra scrive:

    multa senza motivo oggi mi e’ arrivata una multa dalla gestline pari a 1200e x una contavvenzione mai fatta. la data della multa risale all 11 11 02 e a oggi sono passati 5 anni. ma anche se la multa fosse mia, dopo 5 anni non vengono annullate? risp x piacere..

  87. giovanni scrive:

    iscrizzione fermo amministrativo ciao volevo sapere come comportarmi riguardo a un fermo amministrativo che ho scoperto solo quando ho pagato il bollo di quest’anno e che è risalente al 29/11/2005 anche se in gennaio 2007 mi è stato notificato un verbale di un bollo di una moto ma che comunque ho poi pagto ma non ho ricevuto nessuno avviso del fermo. sarei felicissimo di ricevere consigli su come comportami

  88. ANONIMO scrive:

    BASTA! questi sono degli assasini con licenza di uccidere!

  89. pippo scrive:

    non ci lamentiamo non ci lamentiamo, ci si incazza e poi aspettiamo inermi che ci vengano a togliere tutto cio’ per cui abbiamo lavorato una vita, sapete dove andranno i soldi delle nostre case vendute all’asta ? serviranno per comprare case ai rom serviranno per le moschee, serviranno per i papponi che ci governano, per far cambiare sesso ai trans. non lamentiamoci piu’ se poi siamo codardi e subiamo tutto questo. sapete cari concittadini, io penso che se i papponi della gestiline vanno da uno di noi per espropriargli la casa anche con la forza pubblica,e li trovano centinaia di persone a fare da scudo, e queste centinaia diventano migliaia, e queste migliaia saranno presenti davanti a tutte le case pignorate, e che non si muoveranno da li, se lo stato usuraio non applica a tutti le stesse rateatizzazioni concesse per esempio alla lazio, cosa fanno i carabinieri ci sparano a tutti ? signori oggi abbiamo solo questo mezzo per non farci schiacciare.. ma tanto so che poi ognuno si barrichera’ nel proprio orticello con buona pace di tutti. io sono stufo e sono ormai troppo incazzato, questa non e’ piu’ vita, se in questo forum o in altri, c’e’ qualcuno che vuole cominciare davvero a fare sul serio per difendere tutta quella gente che subisce questi omicidi dell’anima, si faccia vivo su questo forum, e’ ora di cambiare davvero… ripeto.. questo non e’ piu’ vivere…

  90. pippo scrive:

    non ci lamentiamo

  91. pippo scrive:

    coraggio dovremmo uscire dalla nostra codardia di cui i nostri governanti papponi si nutrono, dovremmo metterci a migliaia davanti alle case che vanno ad espropriare, e stare li fino a che non danno a tutti le stesse opportunita’ per esempio di rateizzare il debito come hanno fatto per la lazio calcio, dovremmo stare davanti alle nostre case pignorate, a turno e per sempre, come fanno gli zingari che si uniscono in massa se vanno ad arrestare qualcuno, e in quei casi lo stato mette la coda fra le gambe per la paura… ma non capite siamo diventati la loro fonte onesta per le loro papperie…. io non ce la faccio a sopportare tutto questo non ce la faccio piu’ se devo vivere cosi’ allora preferisco combattere tanto male che vada diventi sosstosegretario al ministero dell’interno… se c’e’ qualcuno in questo sito che vuole davvero difendere le nostre case da questi papponi usurai lo dica sul forum e ci scambieremo le informazioni occorrenti per iniziare una vera lotta ai papponi, tanto signori miei se siamo davvero tanti che fanno ci sparano a tutti ? dai usciamo dalla codardia che magari dio non ci ascolta piu’ perche non sappiamo difendere i nostri beni piu’ preziosi e le nostre famiglie a questo ci avete mai pensato ?

  92. VULCANO scrive:

    INFAMI Ho appreso stamani dal mattino,di una povera donna che ha perso la casa a causa dei metodi estorsivi dell’equitalia,ho letto la vicenda narrata da BIG PISANI,e chiedo?lo avesse fatto uno di noi quanti anni di carcere ci avrebbero dato?All’equitalia e permesso di tutto,assurdo,infine l’assessore cardillo anziche mostrarsi addolorato per la vicenda,desse le dimissioni o tolga l’appalto a questi usurai,e faccia la riscossione con i propri dipendenti visto che hanno piu dip.ti del comune di new york,il tutto condito dalla grave emergenza che ci attanaglia,e poco alla volta sta limitando la nostra vivibilità,senza che la magistratura accerti tutto ciò,ma la svolta la dovremmo dare anche noi,e seguire genova nel cacciare gli strozzini,a proposito AVV.cosa ne dice di portare i sacchetti della &quot;munnezza&quot;anche negli uffici della EQUITALIA?

  93. il capo scrive:

    bisogna agire distruggiamoli io dopo essere stato truffato da paginegialle sede di fisciano in una sentenza emessa al tribunale di torino dove quei cornuti asseriscono che io gli debba dare 10.000,00€ per publicita che hanno fatto a modo loro favorendo le grosse ditte di trasporti non ostante cio ho pagato tutto con assegni mi hanno condannato a pagare ma io i soldi non li ho mi pignoreranno i camion ma si faranno male seat s.p.a. state attenti

  94. il capo scrive:

    bisogna agire distruggiamoli io dopo essere stato truffato da paginegialle sede di fisciano in una sentenza emessa al tribunale di torino dove quei cornuti asseriscono che io gli debba dare 10.000,00€ per publicita che hanno fatto a modo loro favorendo le grosse ditte di trasporti non ostante cio ho pagato tutto con assegni mi hanno condannato a pagare ma io i soldi non li ho mi pignoreranno i camion ma si faranno male seat s.p.a. state attenti

  95. cristian scrive:

    fermiamo la gestline mi chiamo cristian e sono una vittima di questi signori.ho un ipoteca sulla casa , un fermo amministrativo sull auto,e una multa di circa 7000 e da pagare. premetto che il fermo dell auto e stato fatto su una targa non esistente, e quando io ho contattato i signori dicendo che c’era un errore e quindi secondo me doveva cadere l accusa,i sigrori mi chiedevano la mia targa dicendo e scusandosi che avrebbero risolto il problema. si l hanno risolto perche dopo 1anno mi vedo recapitare un fermo auto con la targa giusta e una nuova ipoteca.ora ho mosso un legale e spero mi vada bene, ho radiato l auto e venduta all estero,. da tutto questo sono trascorsi 6 mesi e endovinate amici? stamane una raccomandata da equitalia con un allegato di gestline dove mi chiedono non piu 7000 ma 2600 e entro trentagiorni ,alrimenti provvedono al fermo sulla targa sbagliata ,si avete letto bene sbagliata. signori e amici fermiamo questi delinquenti rovina famiglie.

  96. vito scrive:

    Intervenga il governo prima che sia troppo tardi Mi sono preso la briga di leggere tutti i commenti.E’ straziante.Ma come è possibile che tutto ciò accada in uno stato di diritto.Ma pensate seriamente che i debiti con i concessionari decuplicati si possano realmente pagare? Ma vi rendete conto chè per sanare l’economia di migliaia di famiglie non c’è bisogno di un condono ma di un’AMNISTIA FISCALE che faccia ricominciare a vivere e a poter mettersi in riga milioni di contribuenti,o volete che qualcuno cominci a farsi giustizia da se come i tagliatori di teste in Irak!!!!!

  97. vito scrive:

    Intervenga il governo prima che sia troppo tardi Mi sono preso la briga di leggere tutti i commenti.E’ straziante.Ma come è possibile che tutto ciò accada in uno stato di diritto.Ma pensate seriamente che i debiti con i concessionari decuplicati si possano realmente pagare? Ma vi rendete conto chè per sanare l’economia di migliaia di famiglie non c’è bisogno di un condono ma di un’AMNISTIA FISCALE che faccia ricominciare a vivere e a poter mettersi in riga milioni di contribuenti,o volete che qualcuno cominci a farsi giustizia da se come i tagliatori di teste in Irak!!!!!

  98. cuomo ciro scrive:

    gestline-equitalia polis spa come posso verificare l’esattezza delle cartelle equitalia polis arrivatomi pari ad un’importo di € 500.ooo,oo (volendo anche pagare ) nonstante mi hanno ipotecato dieci volte il valore da loro richiestomi.che garanzie ho che le cartelle siano tutte veritiere?che garanzie ho come cittadino italiano che siano tutte reali?a chi dovrei rivolgermi per tutelare me stesso?

  99. pierpista scrive:

    Ma &#232; solo uno sfogo ? Vedo cari ragazzi, che come me e magari migliaia di altri, abbiamo lo stesso problemino, a me hanno addirittura pignorato un usufrutto !!!! BENE ma a che servono stì sfoghi se nessuno risponde? NESSUNO, FIGURIAMOCI UN AVVOCATO !!!! SALUTI PIER

  100. giulio scrive:

    DIRITTO DI DIFESA Ma come è possibile che tutto ciò accada in uno stato di diritto………………………… E MOLTO SEMPLICE; DIRITTO DI DIFESA.. Quando uno di questi MERDOSI si presenta a Casa VS per il seguestro dei beni, adottate il DIRITTO DI DIFESA E , ORZO BIMBO…

  101. Mario scrive:

    una cartella mai ricevuta scusate ho venduto un ciclomotore e facendo il passaggio il passaggio di proprietà al pra mi risulta un fermo amministrativo di cui io non so niente come devo fare x risalire alla cartella esattoriale . aiuto

  102. Clara scrive:

    gestline e nuovi proprietari Mio padre ha acquisito un credito (mutuo) che gravava su un immobile di un proprietario. Questo si è fatto altri debiti che sono caduti sull’ipoteca della sua casa, definiticva la casa è stata messa all’asta e venduta ad un altro acquirente, ma il creditore quale mio padre non è stato avvisato della vendita, se sapevamo potevamo intervenire noi all’asta, ora la situazione è questa che la sottoscritta nella casa che è stata venduta ci abitava ed aveva ed ha tutt’ora residenza, il nuovo proprietario cosa ha fatto, unitamente all’ufficiale giudiziario ha abbattuto la porta di casa dove io abito sequestrandomi tutto, vestiti, libri, documenti fiscali e quant’altro quando io non ero in casa. Conclusione a mio padre è venuto un attacco di cuore pensando di perdere il credito, io ho chiamato un legale per fare la possessoria e sto preparando la querela per violazione di domicilio e quant’altro. Tutto è avvenuto il 10.06.2008 gradirei cortesemente una risposta per una azione di massa per andare in televisione su rai 3 e per fare una petizione di firme, e comunque istituire un comitato di controllo per regione o comunque una manifestazione a roma potete scrivere alla mia e-mail [email protected] o telefonarmi al 333.5854743 non cancellate mia e-mail e numero telefonico uniamoci contro queste truffe legalizzate non solo dalla gestiline ma anche dai compratori truffaldini che speso sono o mandati dai stessi proprietari amici o dei nomi presi direttamente dalla gestline. Tutto questo succede nella come si dice dotta BOLOGNA. Grazie e spero che qualcuno risponda.

  103. santo salamina scrive:

    pettizione contro equitalia e successo anche a me cose simili ono avvilito e disgustato

  104. pierpista scrive:

    Il sito sta calando….. vedo che siete meno incazzati. il sito sta languendo…sembre meno si scrive…..capissco, a ben vedere, non serve a niente lamentarsi.. Nessuno si muove..non ci caga nessuno..sembra solo uno sfogo inutile.. Perchè ,in vista delle elezioni…non ci riuniamo e li mandiamo TUTTI, dico Tutti a quel paese ??? Pier

  105. giorgio scrive:

    gestline Io sono un agente di commercio nei primi mesi dell’anno 2007 la gestline mi ha bloccato l’auto per alcune tasse non pagate all’inizio dell’estate gli ho inviato un email affermando che non potevo pagare se non mi davano l’opportunità’ di usare la mia auto non mi hanno risposto, allora gli ho telefonato un impiegato mi ha detto che non c’era niente da fare per sboccare il fermo dovevo pagare, “era un circolo vizioso” oltretutto con il caldo che faceva era quasi impossibile fare il mio lavoro, avendo anche problemi di pressione. Nell’autunno 2007 ho subito un infarto mentre mi trovavo a trovare un cliente, meno male che dei passanti hanno avvisato il 118 dunque ci sarei rimasto secco. Concludendo con la banca sono andato in rosso mi hanno levato il fido e sono andato a finire in mezzo ad una strada. Tirate voi le conclusioni……..

  106. giorgio scrive:

    gestline Io sono un agente di commercio nei primi mesi dell’anno 2007 la gestline mi ha bloccato l’auto per alcune tasse non pagate all’inizio dell’estate gli ho inviato un email affermando che non potevo pagare se non mi davano l’opportunità’ di usare la mia auto non mi hanno risposto, allora gli ho telefonato un impiegato mi ha detto che non c’era niente da fare per sboccare il fermo dovevo pagare, “era un circolo vizioso” oltretutto con il caldo che faceva era quasi impossibile fare il mio lavoro, avendo anche problemi di pressione. Nell’autunno 2007 ho subito un infarto mentre mi trovavo a trovare un cliente, meno male che dei passanti hanno avvisato il 118 dunque ci sarei rimasto secco. Concludendo con la banca sono andato in rosso mi hanno levato il fido e sono andato a finire in mezzo ad una strada. Tirate voi le conclusioni……..

  107. Francesco scrive:

    in galera e togliere Anche io, come credo molte altre persone sono stato &quot;contattato&quot; dalla Gestline Equitalia per presunti pagamenti non effettuati (alcuni di essi con notifiche mai avvenute).Ho ricevuto una cartella esattoriale( tra l’ altro in semplice busta con francobollo in pieno Agosto!!!) che mi intimava di pagare la cifra di 650 Euro!!! ed ho scoperto di avere una ipoteca sulla casa e lastrico solare compreso per presunti pagamenti non effettuati in passato e lievitati in maniera esorbitante. Io sono un Agente di Polizia , se io commetto un minimo illecito vengo licenziato in tronco dalla Polizia , non vedo il motivo perche’ questi truffatori devono stare a gestire il denaro pubblico con il benestare del governo .Devono andare in in galera e togliere definitivamente queta tetta da dove mungere in continuazione denaro illecitamente . Forse sto esagerando vero………eeeeeee Io intanto li ho trascinati in tribunale . Spero che tutti coloro i quali hanno una situazione del genere facciano allo stesso modo. Io mi domando, chi puo’ dare la concessione a dei truffatori senza controllo e persevarare se non un truffatore ? Sstrozzini, truffatori, approfittatori , noi forza dell’Ordine andiamo a trovarli in giro e poi c’è li troviamo a capo di grosse organizzazioni con licenza ministeriale .Dire vergogna a queste persone sembra dargli dei premi e gradi superiori . Vorrei sapere cosa pensa di tutto questo il Signr Ministro Brunetta e cosa sta pensando di fare in merito. N:B. sono Apolitico tanto sono tutti gli stessi da destra al centro ed alla sinistra . Grazie

  108. spartaco scrive:

    EQUITALIA..ANCORA LEI….. VERGOGNA DELLE VERGOGNE,QUANDO SI ARRIVA A PIGNORARE IL BENE PIU’ PREZIOSO,LA CASA,E QUANDO VA BENE L’AUTO,IMPETENDOTI DI ANDARE A LAVORARE O DI ACCOMPAGNARE UNA PERSONA ANZIANA CHE E’ MALATA,E’ DAVVERO LA FINE…!!!IL TUTTO NEL SILENZIO ASSORDANTE DELLE ISTITUZIONI E DEI MEDIA.OGGI UN SEMPLICE DIPENDENTE PUO’ ALZARE O ABBASSARE IL POLLICE SU UN CONTRIBUENTE,SENZA L’AUSILIO DI UN GIUDICE…!!!E’ SCONVOLGENTE…E’ VERGOGNOSO…!!!PER UNA MULTA GIA’ PAGATA O DIMENTICATA TI SEQUETRANO LA CASA O L’AUTO E QUANTO ALTRO…UNO CHE HA SEMPRE PAGATO NON PUO’ ERMETTERSI IN UN DATO MOMENTO DELLA SUA VITA DI (NON AVERE SUFFICENTI SOLDI PER PAGARE)TUTTE LE TASSE O UNA CARTELLA DELLA IMMONDIZIA,ALLORA EQUITALIA TI FA RICORRERE AI PRESTITI DELL BANCHE O AGLI STROZZINI..AHIME’ MOLTI NON CE LA FANNO E SI TOLGONO LA VITA..LA FANNO FINITA CON QUESTO MONDO CHE INVECE D FAR PAGARE GENTE CHE NON RISULTA DA NESSUNA PARTE.VA A PERSEGUITARE CI INVECE HA SEMPRE PAGATO MA IN CERTI MOMENTI NON HA SOLDI..MA CERTO SI PREFERISCE PERSEGUITARE CHI RISULTA,CHI HA PARTITA IVA….ETC..MA NON SI CAPISCE CHE UN EVASORE NON E’ CLUI CHE PAGA LE TASSE MA PUO’ NON AVERE POI A NOVEMBRE I SOLDI PER PAGARE L’ANTICIPO DI QUESTO MALEDETTISSIMO SISTEMA INIQUO FISCALE.IL VERO EVASORE E’ COLUI CHE NON PAGA NULLA…NULLAAAAA..!!!VERGOGNATEVI PER QUELLO CHE ANDATE FACENDO ALLA POVERA GENTE.

  109. GIANCARLO scrive:

    VERGNOGNA GESTLINE EQUITALIA LO STATO FA SCHIFO L’ITALIA FA SCHIVO AFFIDARE A VERI STROZINI LE MULTE DEGLI ITALIANI E VERGOGNOSO

  110. Clara scrive:

    ma sempre gesline Vedasi quesito 103-Clara giovedì 24 luglio 2008, alle ore 01.52 ha scritto:e riscrivo e adesso 27.01.2009 stamattica c’è stata la discussione della possessoria davanti a tre giudici nei prossimi giorni sapròl’esito, intanto ho preparato la querela per truffa, abuso di atti di ufficio, associazione a delinquere di stampo mafioso, infatti nella discussione davanti al giudice per il credito di mio padre non ci è stato concesso la somma di 100 mila euro, l’avvocato che mi difende ha detto adesso abbiamo le prove, puoi presentare querela. Voglio sapere ma questo sito a che serve se neanche rispondete nonostante che ho messo la mia e-mail [email protected] e il mio recapito telefonico che è sempre 333-5854743 oppure 349-3510600 fatevi sentire in massa per la petizione scritta per raccolta firme e per andare a roma a fare corteo, MUOVETEVI PECORONI TELEFONATIMI O SCRIVETE ALLA MIA E-MAIL, TUTTI A ROMA ADESSO E’ IL MOMENTO ABBIAMO ANCHE VINTO UNA CAUSA MUOVETEVI FATEVI SENTIRE NUMEROSI IO SONO CON VOI PER RACCOGLIERE FIRME E QUANT’ALTRO. SPERO DI SENTIRVI.

  111. Filomena Laudando scrive:

    ipoteca sulla casa per contributi pagati regolarmente Dopo aver regolarmente pagato i contributi all’Inps, Equitalia si è permessa di notificarmi la cartella esattoriale e, successivamente, di pignorarmi l’immobile..tutto questo per un importo di € 3000,00

  112. carmela scrive:

    equitalia.. ho appena ricevuto una carta dell’equitalia.. 860 euro…apparte il non permettermi piu’ di poter pagare questa cifra,per problemi miei economici….vorrei ricorrere a vie legali…potrei farlo? e poi possibile che una multa di 134 euro dopo 4 mesi aumenta ad 860 euro?…assurdo povera italia!!!!! che paese di merda!vorrei tanto sapere i 400 euro che pago al mese di tasse dove vanno a finire…visto che il mio stipendio si è ridotto al minimo.

  113. Rocco scrive:

    noi consumatori mi è stato portatato via l’appartamento cointestato con la mia ex moglie dai maffiosi legalizzati che chidono le tangente a monte e a valle, sprovvisti di pistole, ma armati di penna, che protetti dallo stato si possono permettersi di colpire i poveri lavoratori autonomi costretti ha lavorare con prezzi sempre più bassi che alla fine mese si trovano un guadagno inferiore di un dipendente non solamente gli viene chiesta la tangente con richiesti di cartelli già pagati oppure ritardi pagamenti.ATTENZIONE!!!!!! la giustizia non ci tutela dobbiamo difenderci da soli difendiamo le nostre miseri tane a costo della nostra vita ( se come veniamo chiamati a difendere la nostra Patria)detto calabrese &quot; MEGLIO UN GIORNO DI LEONE CHE CENTO DA PECORA&quot;

  114. Marco scrive:

    che Luridi !! Adesso pero’c’e’ un altro male..! equitalia polis che hanno preso il posto di quei LURIDI della Gestline, BISOGNA FERMARLI!! prima che spolpano il nostro paese al punto di non ritorno.. la vera Mafia e’ lo STATO!!,quindi distrugiamoli questi viscidi Avidi.!

  115. Fiorindo scrive:

    privato e’ proprio da rivoluzione civile questo abuso dato ad usurai come coloro autorizzati dallo stato al pagamento delle tasse. Io qualche anno fa’ ho subito una truffa per moltissimi milioni messa in opera da un amico del sindaco di sinistra allora in carica pd con las conclusione che dopo aver avvisato tutti gli entidell’accaduto quindi la mia impossibilita’ a poter pagare le cartelle esattoriali mi sono visto ipotecare la casa mio unico bene costruita con anni di fatiche e sacrifici questo senza potermi difendere da questi avvoltoi tengo a precisare che dopo varie denunce per truffa aggravata nei confronti del personaggio amico del sindaco mi sono visto emetterre una sentenza dal tribunbale di chieti come &quot;Si tratta di un semplice inadeguamento contrattuale!!! questo signore e’ di nuovo rinviato a giudizio presso un altro tribunale per estorsione ed associazione a delinquere. Qesta e’ la giustizia in Italia.

  116. franco venezia scrive:

    GEST LINE gest line : veri ladri espropiatori di beni di diritto alla casa loro espropiano e vendono un tuo bene senza che il cittadino sia messo a confronto del dovuto , si basano su documenti anche rilasciati da altri tipo vigili e carabinieri e quantaltro vuoi . esattori di cartelle non dovute , prima ti ipotecano la casa e poi ti notificano cartelle per importi che in vita Mia non ho mai visto quei denari , se li avessi evasi li avrei a disposizione in qualche banca , concludo con una sola parola perchè sono indignato LADRI legalizzati , il governo deve intervenire non possiamo farsi portar via la nostra casa senza appello e senza poter difenderci non solo ci manca il denaro ma siamo costretti a rivilgersi agli avvicati con altro carico di denaro , per cartelle non attentamente visionate , Franco Venezia .

  117. ANNA scrive:

    abitazione popolare ipotecata Preg.mi Ho 5 fratelli e i nostri genitori morendo ci hanno lasciato un piccolo appartamente che a venderlo si possonbo prendere 27.000 euro! Il problema è che sull’immobile grava una ipoteca di oltre 20.000 euro a mio carico per bolli non pagati su un auto a me intestata negli anni 90. I miei fratelli devono pagare anche per il mio debito oppure hanno diritto ognuno di loro di una parte sulla vendita?Mi dispiacerebbe che per colpa mia non dovessero ricevere la loro parte.Trattandosi di una eredità divisibile tra tutti i figli, io non conosco la legge in merito ma credo che dovrebbero pretendere solo quanto mi spetterebbe e cioè un sesto del ricavato.In una cartella che trovato ho notato che sull’abitazione di tipo popolare la quota ipotecata e’ 2/12 . Per favore ditemi cosa posso fare. io non voglio che i miei fratelli devono rinunciare alla loro parte. Spero possiate darmi qualche buona notizia in merito.

  118. Mark Touch Loan Company scrive:

    facile, veloce e offerta di prestito a basso costo. (Applicare adesso) Sei alla ricerca di un finanziatore prestito legitemate? Avete debito di risolvere? Avete bisogno di prestito per avviare il proprio business? Avete bisogno di prestito giù qualsiasi scopo allora [email protected] contatto sarai contento di averlo fatto.

  119. remo scrive:

    equitalia equitalia non e altro che una assocciazione a delinquere finalizzata dallo stato studiata bene col 51 per cento statale e 49 per cento inps cosi se non paghi si prelevano anche dalla pensione il dovuto ma?????????

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette − 1 =